Crans-Montana: i feriti scendono da 45 a 41 in quindici giorni
Ancora 41 dei 115 feriti del tragico incendio del bar "Le Constellation" di Crans-Montana (VS) sono tutt'ora curati in Svizzera o nell'Unione europea. Il numero è sceso di quattro unità nel giro di quindici giorni.
(Keystone-ATS) Contattata oggi da Keystone-ATS, la Rete nazionale di medicina delle catastrofi KATAMED ha fatto il punto sui feriti, in relazione al dramma di Capodanno.
Al momento tredici feriti si trovano ricoverati in Svizzera. In Romandia ce ne sono 6 (-1 rispetto a due settimane fa), nella Svizzera tedesca 7 (+1).
Meno svizzeri all’estero
Sei persone vittime di ustioni sono curate in centri di riabilitazione della SUVA. Cinque si trovano a Sion (-1) e una a Bellikon (AG).
Ventidue pazienti si trovano poi all’estero (-3). Fra questi, sei sono cittadini svizzeri (-2) e quattro sono stranieri domiciliati nella Confederazione (-1).
Fra i 22 feriti all’estero, 11 sono in Francia (-1), 3 in Germania (-1) e 8 in Italia (-1). Non c’è invece più nessuno nei nosocomi del Belgio, con l’ultimo paziente che è stato rimpatriato in Svizzera.