The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

«L’agricoltura industriale non ha futuro»

Per rimediare alla fame del mondo l'agricoltura deve essere più ecologica e deve concentrarsi sui bisogni dei piccoli contadini. Quattro associazioni svizzere chiedono alla Confederazione di intervenire in tal senso.

«L’agricoltura industriale che necessita una grande quantità di energia e di prodotti chimici non ha futuro. L’agricoltura deve diventare più umana e sostenibile».

Con questi termini Hans Herren, copresidente svizzero del Consiglio mondiale dell’agricoltura, ha riassunto in una conferenza stampa martedì a Berna il rapporto dell’aprile 2008 sull’agricoltura IAASTD (Valutazione internazionale delle scienze e tecnologie agricole al servizio dello sviluppo).

La produzione intensiva ha conseguenze drammatiche sul suolo, il clima e le piccole aziende agricole. Inoltre il numero di persone che soffrono la fame ha comunque raggiunto i 925 milioni.

Swissaid, Pane per tutti, Greenpeace e l’Unione svizzera dei contadini chiedono alla Confederazione di prendere misure concrete anche in Svizzera, ad esempio garantendo l’approvvigionamento dei mercati regionali e decretando una moratoria di cinque anni sugli agrocarburanti.

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR