The Swiss voice in the world since 1935

Crisi politica in Perù, destituito il presidente José Jerí

Keystone-SDA

Il presidente ad interim del Perù, José Jerí, è stato destituito dal Parlamento al termine di un procedimento di impeachment per presunto traffico di influenze e presunte assunzioni irregolari.

(Keystone-ATS) La mozione di censura presentata dall’opposizione è stata approvata con 75 voti favorevoli e 24 contrari (tre le astensioni).

Il Parlamento ha quindi dichiarato “vacante” l’incarico di Capo dello Stato in attesa della votazione di un nuovo titolare del Parlamento che assuma la guida della Repubblica trasformandosi nell’ottavo presidente che si succede negli ultimi dieci anni in Perù.

Jerí esercitava ad interim l’incarico in virtù della sua condizione di presidente del Parlamento (dopo la destituzione di Dina Boluarte nell’ottobre del 2025) e l’approvazione della mozione di censura lo ha in realtà destituito dalla carica di titolare del Congresso, facendo venire meno di conseguenza la sua facoltà di esercitare la presidenza della Repubblica.

Poco prima dell’inizio della votazione Jerí aveva ribadito di non aver commesso alcun reato e aveva minimizzato il “chifagate”, lo scandalo degli incontri segreti con imprenditori cinesi all’origine dell’impeachment, definendolo come un “errore di forma’”.

La votazione del nuovo presidente è stata convocata per domani. L’attuale titolare, il vice presidente, Fernando Rospigliosi, aveva dichiarato infatti pubblicamente che non avrebbe assunto la presidenza in casi di approvazione della mozione di censura.

Il Perù si ritrova improvvisamente immerso in una nuova crisi politica ed istituzionale con la guida della Repubblica vacante a pochi mesi dallo svolgimento delle elezioni generali e presidenziali di aprile. In un contesto di estrema instabilità politica, il successore di Jerí sarà incaricato di traghettare il Paese fino a luglio 2026 quando entrerà in carica il candidato eletto ad aprile.

Nonostante la profonda crisi i principali analisti citati dai media locali non ritengono che la brusca uscita di scena di Jerí possa aprire una stagione di tensioni come quella succeduta alla destituzione dell’ultimo presidente eletto del Perù, Pedro Castillo, nel dicembre del 2022. In quella circostanza i sostenitori di Castillo scesero in piazza per protestare, subendo tuttavia la violenta repressione ordinata dalla ex presidente Boluarte che provocò la morte di oltre 70 persone.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR