1901-2001: dalla Bregaglia a New York
1901
Alberto Giacometti nasce il 10 ottobre a Borgonovo, in Val Bregaglia (Canton Grigioni). Suo padre è il pittore Giovanni Giacometti.
1922
Il 9 gennaio Alberto giunge a Parigi, per proseguire gli studi artistici iniziati alcuni anni prima a Ginevra. La capitale francese diverrà la sua patria d’adozione.
1929
Dopo essersi avvicinato alle avanguardie artistiche che animano il panorama culturale parigino, Giacometti conosce i primi successi. Entra in contatto con alcuni tra i maggiori rappresentanti dell’arte figurativa e della letteratura contemporanea.
1935
Espulso dal gruppo dei surrealisti, Giacometti sperimenta nuove strade nel suo lavoro, riavvicinandosi all’arte figurativa.
1948
Le opere di Giacometti sono esposte per la prima volta a New York. È l’inizio della rinnovata fama di Alberto.
1962
Giacometti è ospite della Biennale di Venezia, dove gli viene conferito il premio per la scultura.
1965
La Francia insignisce Giacometti del gran premio nazionale d’arte. A fine anno l’artista è ricoverato all’ospedale di Coira.
1966
Alberto Giacometti muore l’11 gennaio a Coira.
2001
Il Centre Pompidou di Parigi apre il 25 gennaio il centenario giacomettiano con una mostra dei disegni realizzati dall’artista bregagliotto tra il 1913 e il 1961.
Grande retrospettiva al Kunsthaus di Zurigo tra il 18 maggio e il 9 settembre. Il museo presenta un’esposizione antologica che ripercorre tutte le tappe del lavoro di Alberto Giacometti, dalla fase cubista e surrealista alle opere della maturità.
L’11 ottobre da Zurigo la mostra si sposta a New York, al Museum of Modern Art, dove rimarrà aperta fino all’8 gennaio 2002.
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