A Soletta per un viaggio nella letteratura
Si apre venerdì la 31a edizione delle Giornate letterarie di Soletta, la vetrina più importante della letteratura contemporanea elvetica. Un'occasione per conoscere le voci della Svizzera quadrilingue, attraverso una settantina di appuntamenti di prosa e poesia.
Accanto ad autori in lingua tedesca, francese e romancia, un ampio spazio è dedicato alla produzione della Svizzera italiana. Il pubblico avrà modo di scoprire nuove voci, come Tommaso Soldini, al suo debutto con la raccolta L’animale guida e i poeti Vanni Bianconi e Fabiano Alborghetti, che nel 2008 ha rappresentato la Svizzera e l’Italia all’International «Poetry Festival» di San Francisco. Pietro De Marchi discuterà inoltre con il traduttore Christoph Ferber sull’edizione bilingue delle sue poesie più recenti.
Tra gli autori svizzero-tedeschi, che rappresentano più della metà degli scrittori presenti all’appuntamento, vi saranno il bernese Franz Holer e lo zurighese Hogo Loetsher, mentre tra i romandi Daniel de Roulet e Etienne Barilier.
Una novità interessante di questa edizione è l’appuntamento «Transit», che vedrà impegnati il ticinese Giovanni Orelli, la romanda Madeleine Santschi e il poeta Armin Senser, originario di Bienne, in un polifonico e trilingue dibattito sulle loro opere più significative, presentate in lingua originale e nelle rispettive traduzioni.
Un altro pezzo forte del programma sono i cosiddetti «Tandem», una serie di incontri fra autori svizzeri e di altri paesi che includono letture incrociate e dibattiti su aspetti in comune e divergenze nel modo di concepire la letteratura. Il ticinese Alberto Nessi dialogherà con la scrittrice italo-argentina Laura Pariani, Hugo Loetscher con la croata Dubravka Ugresic, Gertrud Leutenegger con l’austriaco Josef Winkler e Daniel De Roulet con il francese Joël Egloff.
Le Giornate letterarie di Solette accoglieranno anche scrittori provenienti dall’estero, come l’italiano Fabio Stassi, i francesi Jean Echenoz ed Emanuelle Pagano, i tedeschi Ingo Schulze e Sibylle Lewitscharoff, e gli israelo-palestinesi Gabriela Avigur-Rotem, Eshkol Nevo e Sayed Kashua.
swissinfo.ch e agenzie
Alla vigilia delle Giornate letterarie di Soletta, il 21 maggio, sono stati assegnati i premi Schiller per la letteratura. I riconoscimenti sono andati grigionese Dumenic Andry, bernesi Lukas Bärfuss e Raphael Urweider e alla ginevrina Pascale Kramer.
Il ticinese Vanni Bianconi ha ottenuto il premi di incoraggiamento, mentre il premio scoperta è stato assegnato alla regista Dominique de Rivaz.
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