The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Cézanne al Kunsthaus di Zurigo

Dal 5 maggio al 30 luglio il Kunsthaus (Museo d’arte moderna) di Zurigo presenta un’interessante rassegna delle opere del grande pittore francese Paul Cézanne (1839-1906), intitolata “Compiuto - Incompiuto”.

L’esposizione raccoglie per la prima volta un grande numero di tele di Cézanne, che vengono ritenute opere “incompiute ” nel senso tradizionale del termine. Lo scopo dell’iniziativa del Kunsthaus è invece quello di ridefinire, sotto il profilo storico-evolutivo, la collocazione dei quadri “non terminati” nell’opera dell’artista tra il 1865 e il 1906.

Si tratta di 85 tele e 40 acquerelli provenienti dai maggiori musei del mondo e da numerose collezioni private. Il loro sapiente accostamento, per soggetto e per temi, permette al visitatore di studiare “de visu” i differenti gradi di compimento o di incompletezza, anche attraverso la diversa collocazione delle opere: quelle finite, su pareti in primo piano; quelle incomplete, in nicchie più scure accanto alle prime.

Un esempio eloquente è fornito dal gruppo delle tre versioni del ritratto del giardiniere Vallier; ma ancor di più dal gruppo maggiore dei nove ritratti di Madame Cézanne. Vi si aggiungono il gruppo di nature morte, di bagnanti, di paesaggi, di viali. Il “Mont Sainte-Victoire” è rappresentato nell’esposizione da 4 tele e 7 acquerelli.

La questione di fondo che sollevano tali opere, è quella della definizione del “non finito” e dei frammenti come forma artistica autonoma. In altre parole, davanti a un’opera abbozzata e lasciata a metà, con evidenti vuoti di disegno e di colore, ci si chiede se l’autore ne abbia davvero abbandonato l’esecuzione, o se non si sia invece fermato per timore di danneggiare l’equilibrio ottenuto e l’interazione dei piani di colore.

Argomenti, questi, che sicuramente rendono particolarmente affascinante questa mostra e non mancheranno di irretire il visitarore. Ma sono anche argomenti da tempo dibattuti tra i critici dell’arte, che vedono in Cézanne e nella sua evoluzione – alle strutture aperte all’abbandono della prospettiva centrale, con una progressione verso l’astrazione – il precursore delle principali tendenze artistiche del XX secolo.

Silvano De Pietro

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR