Ceramiche moderne a Baltimora
È un’esposizione insolita quella che si può ammirare in questi giorni a Baltimora, negli Stati Uniti. Dodici ceramisti svizzeri espongono una sessantina di opere.
Non si tratta di oggetti tipici della tradizione elvetica, ma di produzioni artistiche moderne che colpiscono per la forma, i colori e l’originalità.
“È veramente qualcosa di speciale” precisa a swissinfo Edith Herger, che lavora alla sezione culturale dell’ambasciata svizzera a Washington. Questa esposizione offre una “bellissima opportunità di mostrare al pubblico americano questo particolare aspetto dell’arte elvetica e artisti molto creativi” aggiunge ricordando che è la prima volta che ceramisti svizzeri espongono insieme loro opere in terra americana.
I ceramisti elvetici, la cui associazione conta circa 400 membri, sono stati invitati in America dal Consiglio nazionale per l’educazione delle arti ceramiche (NCECA) americana in occasione della 39esima conferenza annuale che si tiene in marzo a Baltimora.
Un’interessante opportunità
“Questa mostra – precisa a swissinfo il suo organizzatore Patrick King – è un’occasione importante per gli artisti svizzeri di farsi conoscere dal pubblico americano e per stringere nuovi contatti” che si spera possano durare nel tempo.
A Baltimora non sono esposte le tradizionali ceramiche elvetiche, ma prodotti d’arte realizzati tra l’altro da artisti che hanno ottenuto importanti premi a livello internazionale.
“Questa esposizione è un modo per riconoscere il loro lavoro” aggiunge King, ricordando che solo pochi artisti possono vivere esclusivamente delle loro ceramiche. Molti devono quindi arrotondare le entrate con lavori secondari. L’esposizione è sostenuta tra l’altro da Pro Helvetia e dai cantoni di Zurigo, Berna e Argovia.
Il meglio della ceramica elvetica
Alcuni ceramisti avevano già esposto loro opere negli Stati Uniti, soprattutto in gallerie di New York, ma questa è la prima volta che hanno una mostra collettiva.
A Baltimora si può ammirare “il massimo della ceramica elvetica moderna” precisa a Swissinfo Christoph Abbühl che con Hanspeter Dähler ha curato la mostra. I due galleristi sono specializzati in questo settore e sono tra i pochi galleristi svizzeri a proporre solo questo tipo di oggetti.
La loro scelta è caduta su 12 artisti che operano nella Svizzera tedesca e romanda, mentre non ci sono artisti ticinesi. Sono persone di diverse età e sesso che si esprimono con tecniche e materiali diversi. C’è chi preferisce produrre piccoli oggetti e chi invece crea grosse installazioni. “Abbiamo voluto che questi due gruppi fossero ben rappresentati a Baltimora” aggiunge Abbühl proprio per far capire meglio le diverse forme d’espressione.
Sono esposti oggetti dalla forma insolita e talvolta molto colorati. Molti oggetti sono semplicemente bianchi, “un colore molto di moda che offre la possibilità agli artisti di giocare sugli effetti di luce e ombre” precisa il curatore. Sono la prova lampante di quanta creatività ci sia in un settore che merita sicuramente di essere conosciuto di più.
swissinfo, Anna Luisa Ferro Mäder, Washington
12 artisti svizzeri espongono a Baltimora ceramiche contemporanee.
Alla conferenza dei ceramisti americani partecipano 6000 artisti, accademici e collezionisti.
Inaugurata il 3 febbraio, la “Swiss Contemporary Ceramics” resterà aperta sino al 25 marzo presso il Museo Contemporaneo di Baltimora.
L’esposizione è stata organizzata dall’Associazione ceramica svizzera e ha tra l’altro il sostegno di Pro Helvetia.
In febbraio, si tiene a Baltimora la Fiera americana dell’arte, che richiama ogni anno circa 25 mila visitatori.
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