Contestato a Zurigo il fondatore del Forum di Davos
Un centinaio di manifestanti antiglobalizzazione hanno impedito mercoledì sera il regolare svolgimento di una conferenza di Klaus Schwab (nella foto) al Politecnico di Zurigo. Il fondatore del Forum economico (WEF) di Davos non è riuscito ad entrare nella sala già gremita di gente. L'illustre oratore ha potuto prendere la parola solo più tardi, di fronte a una cerchia ristretta di persone.
Dopo l’annullamento della conferenza pubblica, i dimostranti hanno lasciato i luoghi verso le 20 senza il minimo incidente, ha precisato il portavoce dell’ateneo zurighese Rolf Probala.
La conferenza è stata nel frattempo spostata nel Foyer dei docenti del Politecnico, che tuttavia non è aperto al pubblico. Il numero dei partecipanti è perciò forzatamente risultato ridotto. Secondo un comunicato del WEF, Schwab ha deplorato che la maggior parte delle persone interessate alla sua relazione sul tema «Collaborazione pubblica/privata nell’era della globalizzazione» non abbiano potuto assistervi.
Il pubblico si trovava già nell’Auditorio magno del Politecnico, quando è arrivato Klaus Schwab e fra i 50 e i 100 dimostranti gli hanno impedito di entrare, ha spiegato Rolf Probala. Per motivi di sicurezza, è stato deciso di annullare la conferenza pubblica.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.