Da venerdì in 200 mila al Festival Jazz di Montreux
Con i concerti di Huey Lewis e della Blues Brothers Band, prende il via la 34ma edizione della manifestazione che durerà 16 giorni.
Gli oltre 200 mila appassionati di musica, attesi sulle rive del Lemano, si divideranno fra le due sale del festival, ma seguiranno anche gli innumerevoli concerti gratuiti all’aperto, allestiti in ogni angolo della città nell’ambito del «festival off».
Come di consueto, anche se mantiene la denominazione «jazz», il festival di Montreux è aperto alle più varie influenze musicali.
Per quanto riguarda lo stile più tradizionale, Montreux propone quest’anno la riunione di tre fra i principali esponenti della musica jazz, Keith Jarrett, Gary Peacock e Jack Dejohnette (17 luglio). Da segnalare anche la presenza di Al Jarreau (10 luglio), George Benson (18 luglio) o ancora Michael Brecker e Pat Metheny (20).
Anche il rock sarà rappresentato molto degnamente, con la partecipazione degli indomiti Deep Purple durante la serata conclusiva del festival (22 luglio) del non meno celebre artista new yorchese Lou Reed (13), ma anche dei più giovani Sonic Youth (12 luglio).
Per il resto, il festival navigherà fra nomi noti e promesse per il fuuturo, in rappresentanza dei più svariati stili musicali. Si andrà dal blues di B.B. King (12 luglio) e Taj Mahal (21), alla salsa di Ruben Blades (19) o Maria Ochoa (11).
Il senegalese Youssou N’Dour (19) e il maliano Salif Keita (8) faranno onore alla musica africana, mentre al reggae sarà dedicata la serata inaugurale (7 luglio) nella seconda sala del festival.
Gli appassionati di hip-hop si ritroveranno il 14 luglio, quelli di musica folcloristica il 19, mentre parte del palazzo dei congressi di Montreux si trasformerà in discoteca il 21. Nell’ambito della musica «dance», da segnalare che il complesso inglese «Everything but the Girl» si esibirà il 15 luglio.
Macy Gray, rivelazione soul degli ultimi mesi, salirà sul palcoscenico sabato, 8 luglio, all’auditorio Stravinski. Ci saranno inoltre due serate brasiliane (15 e 16 luglio) ed una dedicata alla memoria del cantante-poeta francese Serge Gainsbourg, che verrà orchestrata da George Duke (9 luglio).
swissinfo e agenzie
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