Film svizzeri perdono quota
Il calo di spettatori alle proiezioni di pellicole elvetiche sembra inarrestabile. Il bilancio però non è identico per tutte le regioni linguistiche.
Secondo le stime dell’Ufficio federale della cultura (UFC), le entrate nel 2008 sono quasi dimezzate rispetto all’anno scorso, precipitando da 757mila a circa 400mila. Nel 2006 erano state 1,6 milioni. Anche la parte di mercato dei film svizzere si è continuamente assottigliata nell’ultimo triennio, passando da un anno all’altro dal 9,6%, al 5,3% e infine al 4%.
Il capo della sezione cinema presso l’UFC Nicolas Bideau imputa la situazione alla debolezza del cinema svizzero nel campo dei blockbuster. “Occorrono prodotti popolari per poter competere con le macchine industriali americane e francesi”, osserva Bideau.
Dai rilevamenti dell’UFC emergono peraltro evoluzioni regionali contrastanti. Nella Svizzera tedesca e italiana c’è stato un crollo del 60%, mentre in quella francese c’è stato un aumento del 15%.
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