L’Eurovisione festeggia i 50 anni di attività a Lucerna
L'Unione europea di radiotelevisione (EBU-EUR), meglio conosciuta come «Eurovisione», festeggia venerdì e sabato i 50 anni a Lucerna. Aveva visto la luce grazie all'iniziativa dello svizzero Marcel Bezençon, ex direttore di «Radio Lausanne».
L’EBU-EUR è una comunità d’interessi operante nei settori della tecnica, dei programmi e della legislazione degli enti radiotelevisivi pubblici, si ricorda in un comunicato. Tra i compiti principali vi è l’acquisizione dei diritti sportivi, la produzione di programmi – il più famoso è il Concorso Eurovisione della canzone – e lo scambio di notiziari. L’EBU-EUR sviluppa pure standard comuni nella tecnologia digitale.
La Svizzera occupa un posto importante nella storia ed attività dell’Eurovisione. Mezzo secolo fa, quando la televisione stava appena nascendo, Marcel Bezençon per primo promosse lo scambio di programmi a livello internazionale: L’EBU-EUR era nata. Quattro anni più tardi fu la SSR a fornire all’eurovisione il primo programma dedicato alla Festa dei narcisi di Montreux: fu l’avvio ufficiale.
Oggi il segretario generale dell’organizzazione è lo svizzero Jean-Bernard Münch, nominato nel 1990 e in carica fino all’anno prossimo: sarà lui ad ospitare l’assemblea generale dell’anniversario a Lucerna.
L’EBU-EUR, che ha la propria sede a Ginevra, è la più grande associazione di enti audiovisivi del mondo: comprende 69 membri di 50 stati dell’area europea e 49 membri associati di 30 paesi. Il budget annuale corrente è di 300 milioni di franchi ai quali vanno aggiunti i diritti e gli avvenimenti sportivi: 189 milioni nel 1999, molti di più quest’anno. L’anno scorso l’eurovisione ha organizzato più di 100 000 trasmissioni televisive.
swissinfo e agenzie
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