La città di La Chaux-de-Fonds propone un nuovo rifugio ai «sans-papiers»
Riunito venerdì mattina in seduta straordinaria, il Municipio ha esaminato la situazione dopo il rifiuto dell'affittuario dello stabile «Ancien stand» di alloggiare i clandestini. Ed a proposto una nuova sistemazione nell'attesa di indicazioni sul da farsi da parte di Berna.
Offriremo «ospitalità al collettivo nella vecchia fabbrica Novocristal, proprietà della città», ha comunicato l’esecutivo. Questo provvedimento «dovrebbe permettere ai sans-papiers di attendere il risultato delle pratiche amministrative che il Consiglio di Stato e il Municipio hanno avviato in comune presso la Confederazione».
Collettivo e comitato di sostegno non si sono ancora pronunciati sulla proposta del comune. Nello scritto, il Municipio rileva che i sans-papiers sono stati informati delle preoccupazioni espresse dalle autorità comunali per l’occupazione della Casa del popolo. Il collettivo «ha saputo assumere le proprie responsablità e ha accettato di spostarsi».
Giovedì, infatti, i clandestini avevano lasciato la Casa del popolo e intendevano stabilirsi nell’Ancien stand, anch’esso proprietà della città. L’esercente che affitta la terrazza in vetrata, situata al pianterreno dello stabile, si era però opposto all’arrivo dei sans-papiers che hanno poi comunque passato la notte nello stesso edificio ma in un altro settore.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.