Le assicurazioni malattia non potranno decidere tutto
Per Fritz Britt, artefice del progetto di revisione della LAMal che vuol lasciar scegliere alle casse i medici con cui collaborare, ci sarà sempre la possibilità di ricorrere contro gli assicuratori, i quali dovranno garantire la massima trasparenza.
“Le casse si illudono, pensando di poter decidere tutto quello che vogliono” in seguito alla revisione della Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), afferma il vice direttore dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), Fritz Britt, in un’intervista al quotidiano vodese “Le Matin”.
Britt avverte che nei confronti delle casse malattia ci sarà possibilità di ricorso, e che gli assicuratori dovranno garantire la massima trasparenza agli affiliati.
Le prestazioni di base resteranno invariate, sottolinea l’artefice del progetto di revisione, presentato mercoledì scorso dal Consiglio federale, fra le cui innovazioni figura, in particolare. la possibilità per le casse di scegliere i medici con cui vogliono collaborare.
Replicando alle accuse della Federazione dei medici svizzeri (FMH), secondo la quale le autorità federali mettono in pericolo la salute degli svizzeri, Britt ricorda che “non sono né il governo né l’amministrazione i promotori di questa proposta”, bensì il Consiglio nazionale, che “sotto la pressione della lobby degli assicuratori” ha depositato una mozione in tal senso. Un mandato al quale governo e amministrazione hanno dovuto rispondere.
Il vicedirettore dell’UFAS ritiene comunque che, se verrà attuata questa modifica, «la gente cambierà più facilmente cassa che medico».
swissinfo e agenzie
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