Una rampa da skateboard è al centro della sala principale di documenta Halle, una delle principali sedi espositive.
Keystone / Boris Roessler
Scena tratta da uno dei "Tokyo Reels", una raccolta di filmati originali realizzati da membri o simpatizzanti dell'Armata Rossa Giapponese, un gruppo rivoluzionario attivo dagli anni Sessanta agli anni Ottanta. Il collettivo pallestinese Subversive Film è stato incaricato dagli ex guerriglieri di restaurare i filmati, che sono stati proiettati a Kassel insieme ad altro materiale di propaganda. La direzione di documenta ha chiesto a ruangrupa di interrompere le proiezioni, ma questa volta il gruppo si è rifiutato di seguire la raccomandazione.
Eduardo Simantob/SWI
Il voodoo in chiesa: opere d'arte haitiane della Ghetto Biennale nella chiesa di St. Kunigundis.
Eduardo Simantob/SWI
Anche i cartelli umoristici con i polli fritti dell'artista britannico Hamja Ahsans, che si trovano quasi ovunque a Kassel, mettono in luce le fratture provocate dall'esclusione sociale, dall'islamofobia e dalla xenofobia.
Eduardo Simantob/SWI
Fehras Publishing Practices è un collettivo artistico fondato a Berlino nel 2015 da Sami Rustom, Omar Nicolas e Kenan Darwich. Fa ricerche sulla storia e la presenza dell'editoria e sul suo coinvolgimento nella sfera socio-politica e culturale del Mediterraneo orientale, del Nord Africa e della diaspora araba.
La narrazione intrecciata tra Beirut, Il Cairo, Bandung, Roma, Parigi, New York e Mosca è guidata da una discussione femminista sul ruolo delle donne intellettuali durante gli anni Sessanta, utilizzando il formato del fotoromanzo, molto popolare in quel periodo.
Eduardo Simantob/SWI
Una tenda antirazzista accoglie i visitatori davanti alla documenta Halle
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