Letteratura: programma 2000 della “Collana ch”
La Collana ch ha presentato mercoledì il suo programma per il 2000. Nove autori svizzeri saranno tradotti nelle altre lingue nazionali, tra cui «Nati complici» della luganese Anna Felder.
La scelta è inoltre caduta su «Lipp geht» della zurighese Eleonore Frey, «Windladen» del basilese Jan Lurvink e «Ortlos, in: Ortlos. Interlaken» dello zurighese Hans-Ulrich Bänzinger. Dalla Svizzera romanda proviene «L’immense solitude» di Frédéric Pajak.
Oltre al libro della Felder, la lingua italiana è rappresentata anche da «Il culto di Gutenberg e altri racconti» del grigionese Vincenzo Todisco. Dal romancio verrà invece tradotto «Linard Lum» di Göri Klainguti.
La collana ha pure annunciato l’evento letterario «Un battello per tradurre», che avrà luogo il 30 settembre sul Lago Lemano. La giornata riunirà autori, editori e lettori dei due argini del lago. Il premio lemanico della traduzione sarà attribuito in tale occasione.
La Collana ch è nata nel 1974 con l’intento di promuovere lo scambio culturale fra le quattro regioni linguistiche. Ogni anno vengono pubblicate da cinque a otto opere letterarie di autori svizzeri contemporanei.
swissinfo e agenzie
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