Un libro racconta per la prima volta la storia della fotografia di montagna.
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Scrivo su temi riguardanti gli Svizzeri all'estero e sulle particolarità elvetiche. Redigo inoltre newsletter quotidiane per la "Quinta Svizzera".
Dopo gli studi in scienze della comunicazione, ho lavorato come reporter per radio e televisioni private. Dal 2002 lavoro presso SWI swissinfo.ch in diverse funzioni.
Mi occupo di cambiamenti climatici ed energia con reportage, articoli, interviste e approfondimenti. Mi interessano gli impatti del riscaldamento globale sulla vita di tutti i giorni e le soluzioni per un pianeta senza emissioni.
Appassionato di viaggi e scoperte, ho studiato biologia e altre scienze naturali. Sono giornalista di SWI swissinfo.ch da oltre vent’anni.
Nessun altro paese in Europa vanta così tante vette al di sopra dei 4’000 m come la Svizzera. Le Alpi racchiudono un significato del tutto particolare per l’identità nazionale. Lo studioso e professore di tradizioni popolari Paul Hugger, 80 anni, ha pubblicato un libro che ripercorre per la prima volta la storia della fotografia di montagna in Svizzera.
Diaporama: Christian Raaflaub Produzione: Jakob Stoller Traduzione e doppiaggio: Luigi Jorio
“Welten aus Fels und Eis” (Mondi di pietra e ghiaccio) è pubblicato da NZZ Libro.
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