Problemi dei piccoli musei discussi ad Andermatt
210 dei 900 musei svizzeri si trovano nei cantoni di Uri, Grigioni, Vallese e Ticino. Spesso si tratta di piccoli centri di cultura gestiti da persone non professioniste e che hanno difficoltà a trovare sufficienti finanziamenti pubblici. I loro problemi sono stati al centro di un incontro tenuto nel fine settimana ad Andermatt.
Una delle difficoltà maggiori – è stato indicato lunedì – è il futuro del museo quando termina l’impulso dei suoi fondatori. Molte conoscenze vanno spesso perse, poiché gran parte delle collezioni sono documentate e inventariate in modo insufficiente. Diverse piccole strutture lottano inoltre con problemi di spazio. In questo campo si tratta di avere presente una concezione chiara e di stabilire priorità cristalline, anche in accordo con altri musei.
Per i musei appare chiaro che l’obiettivo di una maggiore professionalità rimane comunque raggiungibile solo aumentando i contributi finanziari: mezzi modesti non permettono di allestire esposizioni attraenti. I rappresentanti dei musei hanno ricordato che un centro di cultura aumenta l’attrattività di una regione.
Tra 80 responsabili dei musei dei quattro cantoni citati, presenti anche i consiglieri di stato Josef Arnold (UR), Claudio Lardi (GR), Claude Roch (VS) e Gabriele Gendotti (TI).
swissinfo e agenzie
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