Soluzione in vista per i “sans-papiers” di Bellevaux
Una soluzione si profila per i «sans- papiers» che occupano la chiesa di Bellevaux, a Losanna: le autorità vodesi hanno prolungato fino al prossimo gennaio il permesso di soggiorno a sette dei nove occupanti. I rifugiati rimarranno però dove sono, in attesa di un incontro con il Consiglio di Stato vodese.
«Tutti gli occupanti del rifugio di Bellevaux possono uscire senza essere molestati», ha garantito mercoledì la portavoce del Dipartimento vodese delle istituzioni, Isabel Balitzer-Domon, confermando la notizia pubblicata dal quotidiano romando «24 Heures».
Il Canton Vaud ha prolungato il permesso di soggiorno della famiglia di cinque persone, nella speranza di poter risolvere il loro caso a lungo termine. Il fascicolo riguardante le altre due persone, una coppia, è stato sottoposto all’Ufficio federale degli stranieri, in vista dell’ottenimento di un permesso B.
Nonostante queste garanzie, il movimento «In quattro anni si mettono radici» non intende sgomberare la chiesa. «Ne discuteremo domenica con gli interessati, ma vogliamo ottenere delle garanzie»,spiega Sandra Antrilli. Il collettivo deciderà del seguito da dare alla sua azione dopo aver incontrato il Consiglio di Stato. Un appuntamento dovrebbe essere fissato entro le prossime due settimane.
swissinfo e agenzie
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