Guillaume Perret è il fotografo svizzero dell’anno
Reto Oeschger, primo premio nella categoria "Attualità", ha seguito il caso dell'ex educatore Jürg Jegge, accusato di abusi sessuali.
Reto Oeschger
Jean-Christophe Bott, secondo premio nella categoria "Attualità", ha coperto la votazione popolare a Moutier, che il 18 giugno 2017 ha deciso di passare dal canton Berna al canton Giura.
Jean-Christophe Bott
Ennio Leanza, terzo premio nella categoria "Attualità", era presente all'assemblea generale del Credit Suisse, interrotta per alcuni istanti a causa dell'entrata in scena di un'attivista di Greenpeace.
Ennio Leanza
Karin Hofer, primo premio nella categoria "Vita quotidiana", ha seguito il lavoro del viticoltore Markus Ruch.
Karin Hofer
Rolf Neeser, secondo premio nella categoria "Vita quotidiana", si è recato a casa di Walter e Silvia Frei. Sposata da 65 anni, la coppia, molto nota a Bienne, fabbrica i propri vestiti in casa e vive senza radio e televisione.
Rolf Neeser
Dom Smaz, terzo premio nella categoria "Vita quotidiana", ha immortalato dei senzatetto a Losanna che si preparano per una fredda notte di novembre.
Dom Smaz
Niels Ackermann/Lundi13, primo premio nella categoria "Reportage svizzeri", ha seguito la campagna elettorale di Pierre Maudet (a sinistra), candidato al governo svizzero (e poi sconfitto da Ignazio Cassis).
Niels Ackermann/Lundi13
Remo Naegeli, secondo premio nella categoria "Reportage svizzeri", ha documentato il lavoro del dentista Michael Keller.
Remo Naegeli
Frank Nordmann, terzo premio nella categoria "Reportage svizzeri", ha seguito un'esercitazione di decontaminazione in un ospedale di Bienne, nel canton Berna.
Frank Nordmann
Simon Tanner, primo premio nella categoria "Sport", ha scattato una serie di fotografie sul tema del calcio.
Simon Tanner
Tanja Lander, secondo premio nella categoria "Sport", ha scattato un'immagine di una giovane tennista che ha avuto la fortuna di giocare assieme alle professioniste svizzere Belinda Bencic e Martina Hingis durante un torneo a Bienne.
Tanja Lander
Toto Marti, terzo premio nella categoria "Sport", ha immortalato la rete di Romelu Lukaku, del Manchester United, nella partita di Champions League contro il Basilea.
Toni Marti
Guillaume Perret, primo premio nella categoria "Ritratti", racconta la vita quotidiana di una donna colpita da un tumore al seno.
Guillaume Perret
Guillaume Perret, primo premio nella categoria "Ritratti", racconta la vita quotidiana di una donna colpita da un tumore al seno.
Guillaume Perret
Jonathan Liechti, secondo premio nella categoria "Ritratti", ha realizzato una serie di immagini di gente in fuga da Boko Haram in Nigeria.
Jonathan Liechti
Pablo Nadir Yanik Gianinazzi, terzo premio nella categoria "Ritratti", ha scattato un'immagine di Iftekar Hussain, un pachistano ferito da una bomba quando aveva 17 anni, che ha trovato rifugio in un centro per richiedenti l'asilo a Como.
Pablo Nadir Yanik Gianinazzi
Alex Kühni, primo premio nella categoria "Internazionale", ha seguito il quotidiano dei cecchini dell'esercito iracheno a Mosul.
Alex Kuehni
Nicolas Righetti, secondo premio nella categoria "Internazionale", è stato a Minsk in occasione del giorno dell'indipendenza della Bielorussia (3 luglio).
Nicolas Righetti/Lundi13
Niels Ackermann, terzo premio nella categoria "Internazionale", ha realizzato una serie di immagini guardando attraverso i buchi causati dalle pallottole nella città ucraina di Stanytsia Luhanska.
Niels Ackermann/Lundi13
L'immagine di una donna affetta da un tumore al seno ha valso a Guillaume Perret il primo premio degli Swiss Press Photo 2018.
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Guillaume Perret honoured at photo awards
originale
Il fotografoCollegamento esterno del canton Neuchâtel ha vinto il primo premio nella categoria “Ritratti”. Il suo scatto raffigura Daniela Mossenta, una donna di 67 anni colpita da un tumore al seno, che dopo l’operazione e una chemioterapia ha deciso di mostrare il suo corpo con l’unico messaggio che il cancro può essere sconfitto.
Il più importante riconoscimento svizzero per le fotografie giornalistiche viene attribuito ogni anno dalla Fondazione Reinhardt von GraffenriedCollegamento esterno, che mercoledì sera a Berna ha tenuto la cerimonia di assegnazione degli Awards 2018.
Al laureato spetta un premio di 20’000 franchi, mentre ai vincitori nelle altre categorie sono assegnati 2’000 franchi ciascuno.
Tra gli altri fotografi premiatiCollegamento esterno quest’anno ci sono Reto Oeschger nella categoria “Attualità”, Nils Ackermann per i reportage di “Storie svizzere”, Karin Hofer per la “Vita quotidiana”, Simon Tanner nella sezione “Sport” e Alex Kühni per le immagini scattate all’estero.
Guillaume Perret e Daniela Mossenta durante la cerimonia di premiazione.
Keystone
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