Via libera per il terzo maggiore giornale in Svizzera
La Commissione della concorrenza (ComCo) ha approvato la fusione dei quotidiani svizzero-tedeschi «Aargauer Zeitung», «Zofinger Tagblatt», «Solothurner Zeitung» e «Oltner Tagblatt», che dall'anno prossimo usciranno con il titolo comune «Mittelland Zeitung» (MZ). Con 200mila copie, la nuova testata sarà la terza per tiratura in Svizzera.
In un esame preliminare concluso venerdì scorso la ComCo è arrivata alla conclusione che la fusione non darà al giornale una posizione predominante sul mercato. Nelle regioni interessate la concorrenza e la pluralità editoriale sarà infatti garantita da quotidiani come la «NZZ», il «Tages Anzeiger» o la «Basler Zeitung», indica la commissione lunedì in una nota.
Attraverso la fusione gli editori dei quattro quotidiani si uniranno nella società «AZ Medien Gruppe». I quattro giornali usciranno dall’inizio del 2002 con il nuovo titolo ed avranno in comune tutti i fascicoli ad eccezione di quello destinato alle rispettive regioni.
Le pagine in comune saranno prodotte dalla redazione dell’attuale «Aargauer Zeitung», mentre quelle regionali continueranno ad essere prodotte dalle singole redazioni.
Annunciando la fusione, i quattro editori avevano indicato che intendono conservare «la maggiore indipendenza possibile e che per il momento non sono previsti licenziamenti.
swissinfo e agenzie
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