A Visions du Réel premiato film britannico
"The Lie of the Land" di Molly Dineen ha vinto il Gran Premio del Festival internazionale del film documentario Visions du Réel di Nyon.
La pellicola della regista britannica ripercorre, partendo dalla polemica attorno alla caccia alla volpe, il quotidiano dei contadini in Inghilterra e denuncia le assurdità e le ingiustizie dell’economia di mercato.
Per questo “viaggio inatteso nella campagna inglese” – come scrive la giuria – Molly Dineen incassa un assegno di 20’000 franchi.
Il premio SRG SSR idée suisse è invece andato a “Nuits de Chine” di Ju An-Qi, un’immersione moderna nella Pechino notturna.
Il pubblico ha invece espresso una netta preferenza per “Entre ours et loups”, di Denis Sneguirev, che ha seguito il processo di un militante russo dei diritti umani per evocare la libertà d’espressione, la responsabilità dei media e l’indipendenza della giustizia in Russia.
Fra i film nella competizione elvetica è stato distinto “La Mère” di Antoine Cattin e Pavel Kostomarov.
Il festival, giunto alla sua 14esima edizione, ha registrato una buona affluenza di pubblico: più di 28’000 spettatori, un record.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.