Da domani via a Tpp, l’accordo commerciale respinto da Trump
(Keystone-ATS) Entra in vigore domani tra 11 Paesi, senza la partecipazione Usa, l’accordo commerciale per la partnership transpacifica (Tpp), fortemente voluto da Barack Obama ma respinto da Donald Trump.
L’intesa prevede il libero scambio tra Canada, Messico, Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Cile, Perù, Singapore, Vietnam, Malaysia e Brunei. Un accordo che potrebbe mettere in difficoltà gli Stati Uniti, i cui prodotti resteranno soggetti alle stesse tariffe nei Paesi aderenti al Tpp mentre i prodotti rivali potranno esserne esentati.
Il Giappone offrirà analoghi vantaggi tariffari alla Ue in base ad un accordo commerciale che entrerà in vigore dal prossimo primo febbraio. I firmatari del Tpp hanno lasciato aperta la possibilità per gli Usa ed altri Paesi, compresa la Cina, di entrare nell’accordo se ne accettano le condizioni.