All’insegna della solidarietà la giornata contro l’AIDS in Svizzera
La Svizzera è stata sommersa venerdì, giornata mondiale di lotta contro l'AIDS, dai nastri rossi, simbolo della lotta a quella che viene anche definita «peste del secolo». Moltissime le manifestazioni che si sono tenute in ogni angolo del Paese.
La municipalità di Berna, per esempio, ha espresso la sua solidarietà alle persone contagiate dall’HIV inalberando i nastri su tutti i mezzi dell’amministrazione.
L’Aiuto Aids Svizzero (AAS) ha organizzato nelle maggiori città svizzere vari stand informativi. A quello della capitale federale il presidente della Confederazione si è espresso sul «doloroso flagello».
L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha dal canto suo fatto pubblicare un annuncio nei giornali per ricordare che l’AIDS appartiene al quotidiano e che miete ogni giorno vite umane.
A Ginevra non si è mancato di originalità: un migliaio di preservativi di tutte le forme e colori creati dall’artista Nicolas Guibert sono stati esposti all’Uni Mail. Sempre in questo ateneo è stato organizzato dal gruppo Aids Ginevra e dall’associazione degli studenti in medicina un rave-party per raccogliere fondi.
swissinfo e agenzie
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