Equitazione: forse bronzo in ottobre
I cavalieri svizzeri non sapranno prima del mese di ottobre se hanno conquistato la medaglia di bronzo della gara a squadre alle Olimpiadi di Pechino. L'eventualità è legata al test antidoping effettuato sul cavallo di un atleta norvegese, la cui squadra si era classificata al terzo posto.
Dopo il risultato positivo del primo test sui cavalli Camiro di Tony André Hansen (Norvegia), Cöster di Christian Ahlmann (Germania), Chupa Chup di Bernardo Alves (Brasile) e Lantinus di Denis Lynch (Irlanda), i cavalieri dovrebbero essere squalificati.
La Norvegia, che aveva vinto la sua prima medaglia di equitazione, sarà dunque tenuta a rendere il bronzo alla Svizzera, classificatasi al quarto posto.
Secondo i regolamenti, il tribunale della federazione equestre internazionale (FEI) avrà tempo fino all’inizio di ottobre per correggere il risultato.
Controlli supplementari saranno effettuati questo fine-settimana. I risultati dovrebbero essere resi noti la settimana succcessiva. Quindi i giudici della FEI avranno 28 giorni di tempo per esprimersi.
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