Il giudice Korman approva il piano di distribuzione dei conti in giacenza
Il giudice Edward Korman di New York ha approvato il piano di distribuzione degli 1,25 miliardi di dollari versati dalle due grandi banche svizzere nell'ambito dell'accordo globale che è stato raggiunto con le organizzazioni ebraiche.
Lo ha detto mercoledì all’agenzia di stampa Reuters un funzionario del tribunale. Il funzionario ha aggiunto che la disposizione del giudice in merito dovrebbe essere pubblicata sul sito web della corte.
Ed Fagan, l’avvocato newyorchese che rappresenta diversi querelanti collettivi, ha dichiarato a sua volta alla Reuters che il piano è stato approvato nella sua interezza. I soldi potrebbero essere versati sin dall’inizio dell’anno prossimo, se saranno rimossi gli ultimi ostacoli, tra cui un ricorso pendente.
Una corte di appello dovrà pronunciarsi la settimana prossima su un ricorso presentato da un avvocato della Florida che ha qualificato la cifra di 1,25 miliardi di «misera» se paragonata a quanto hanno speso le due grandi banche per acquisire istituti di credito americani.
Il piano di ripartizione era stato vivamente criticato lunedì scorso dai sopravvissuti dell’Olocausto durante l’udienza tenutasi al tribunale di Brooklin alla presenza del giudice Korman, incaricato di vagliare il progetto prima che entri in vigore.
Le obiezioni al piano elaborato dal delegato speciale del giudice Korman, Judah Gribetz, riguardano in particolare gli 800 milioni di dollari destinati a coloro che tra il 1933-1945 aprirono conti presso banche svizzere. L’avvocato Robert Swift ha chiesto di abbassare questa somma, da lui considerata esagerata, affinché anche coloro che non hanno aperto conti, ma vennero spogliati di tutto dai nazisti, possano essere risarciti adeguatamente.
swissinfo e agenzie
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