Riciclaggio: primo rapporto dell’Autorità di controllo
L'Autorità di controllo per la lotta contro il riciclaggio di denaro, dopo una correzione di rotta, si trova ora in acque più tranquille
Nel 2002, l’ufficio ha deciso la liquidazione di sei società di intermediazione finanziaria e ha sporto quattro denunce penali.
È quanto emerge dal primo bilancio annuale dell’ufficio responsabile della sorveglianza sugli intermediari finanziari nel settore non bancario, presentato giovedì a Berna.
Con il rendiconto, l’Autorità vuole contribuire a rendere più trasparente il suo operato, dopo le polemiche che avevano accompagnato l’inchiesta amministrativa sul precedente capo dell’ufficio, Niklaus Huber, e la sua sostituzione con Dina Balleyguier nell’ottobre del 2001.
Le lezioni del passato
Cinque anni dopo l’entrata in vigore della legge sul riciclaggio di denaro, il direttore dell’Amministrazione federale delle finanze, Peter Siegenthaler, si è detto soddisfatto e anche “un po’ fiero” dei progressi nella sua implementazione.
Dagli errori del passato sono state tratte le necessarie conseguenze, secondo Siegenthaler, ed è stato possibile liquidare le pendenze. Dopo la correzione di rotta e un aumento del personale, la situazione si è normalizzata.
Controllo sull’autoregolamentazione
All’Autorità di controllo spetta il compito di applicare la legge sul riciclaggio di denaro nel settore non bancario. Sono sottoposti al suo controllo amministratori finanziari, avvocati d’affari, fiduciari e altri intermediari finanziari.
Solo 173 intermediari sono però controllati direttamente dall’ufficio diretto da Dina Balleyguier. Altri 7093 si sono affiliati a una dei 12 Organismi di auto-disciplina (OAD) riconosciuti ufficialmente.
Questi ORD sono stati sottoposti per la prima volta l’anno scorso ad una revisione. Con risultati generalmente positivi, hanno sottolineato i responsabili dell’Autorità di controllo.
Ora l’Autorità chiede che tutti gli OAD controllino annualmente i loro membri. Un obiettivo che in molti casi dovrebbe essere raggiunto già quest’anno.
Il sistema dell’autoregolamentazione ha permesso, secondo l’Autorità, una comunicazione costruttiva tra Confederazione e OAD. Il dialogo è preferito agli interventi d’autorità, per evitare i problemi riscontrati nel 2000 e 2001.
Sarebbe tuttavia ancora troppo presto per fare un bilancio dell’autoregolamentazione.
Pendenze liquidate
Nel 2002 le decisioni emesse dall’Autorità di controllo sono state 915. Sei istituti sono stati radiati, mentre undici ricorsi sono ancora pendenti.
Lo scorso anno sono stati autorizzati ad esercitare 173 mediatori finanziari, e 83 società di revisione sono state accreditate. L’Autorità di controllo ha concluso 528 procedure di autorizzazione e 54 casi di sorveglianza del mercato.
In termini di sanzioni, ci sono stati 51 richiami, 6 biasimi, 124 multe e 24 esclusioni.
swissinfo e agenzie
173 intermediari sono sottoposti direttamente all’Autorità
7093 intermediari sono affiliati ai 12 organismi di auto-regolamentazione riconosciuti
6 liquidazioni e 124 multe nel 2002
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