Tasse dei frontalieri per la rete viaria lombarda
Circa 5,5 milioni di franchi, derivati dalla compensazione finanziaria per i comuni di frontiera prevista nell'accordo Italia-Svizzera relativo all'imposizione fiscale applicata ai lavoratori frontalieri, saranno investiti nelle rete viaria lombarda.
È di circa sette miliardi di lire (cinque milioni e mezzo di franchi) l’ammontare delle risorse disponibili per effettuare interventi sulla viabilità nei comuni delle province di Como, Varese e Lecco.
Il fondo deriva dalla compensazione finanziaria a favore dei comuni italiani di confine, prevista dall’accordo tra Italia e Svizzera, relativo all’imposizione fiscale applicata ai lavoratori frontalieri. L’intesa è stata poi perfezionata dal Consiglio regionale della Lombardia.
L’anno di riferimento è il 1997. Il provvedimento – una proposta di deliberazione consiliare approvata dalla Giunta regionale su iniziativa del presidente Roberto Formigoni – riguarda 6145 residenti frontalieri, di cui la gran parte è della provincia di Como (3737), 2400 della provincia di Varese e 8 della provincia di Lecco.
Il piano degli interventi individuati dalla Giunta prevede opere per 4,3 miliardi nel comasco, per 2,7 nel varesotto, e di circa 10 milioni a Nibionno, in provincia di Lecco.
swissinfo e agenzie
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