Disabili: Burkhalter, anche voi avete voce in capitolo
(Keystone-ATS) Partecipare, agire e contribuire alla realizzazione della nostra casa comune: la Svizzera. È l’invito lanciato ai portatori di handicap dal presidente della Confederazione Didier Burkhalter, in occasione della Giornata internazionale delle persone disabili. “Anche voi avete voce in capitolo, ha aggiunto, e siamo felici di ascoltarvi”.
In Svizzera costruiamo da secoli una società che prospera e si consolida grazie alla sua diversità, ha dichiarato nel suo messaggio. Il Consiglio federale, insieme ai Cantoni e agli ambienti interessati, si impegna a concretizzare il principio di “uguaglianza per tutti” nell’ambito dell’accesso alla formazione, al lavoro, alla vita pubblica, alle attività di svago e alla sanità, ha precisato il ministro.
È la nostra società nel suo complesso che ne trae vantaggio: in termini di tolleranza, di diversità e certamente di solidarietà, ma innanzitutto di forza, ha sottolineato. “Perché anche le persone che vivono una condizione di disabilità hanno idee, progetti e capacità da condividere”.
Burkhalter ha poi ricordato che nel 2014 Berna ha ratificato la Convenzione dell’ONU sui diritti delle persone con disabilità. Ne sono felice, ha aggiunto, poiché il nostro Paese riafferma l’orientamento politico che si è dato verso una sempre maggiore uguaglianza e una sempre minore presenza di barriere, architettoniche o mentali.
Con lo slogan “Anche noi abbiamo voce in capitolo”, associazioni come Pro Infirmis e Procap organizzano oggi manifestazioni in varie località della Svizzera. In programma ci sono campagne di sensibilizzazione, proiezioni di pellicole, progetti artistici o sportivi. La Giornata internazionale delle persone disabili è stata introdotta dall’ONU nel 1982.