DSM-Firmenich cancella 1000 impieghi, tagli anche in Svizzera
Vasta ristrutturazione in seno a DSM-Firmenich: il gruppo elvetico-olandese specializzato nei profumi e negli aromi nei settori della nutrizione, della salute e della bellezza cancellerà circa 1000 posti di lavoro nei prossimi 18-24 mesi.
(Keystone-ATS) Questo avverrà nell’ambito di un ampio programma di riduzione dei costi. La Svizzera è tra i paesi coinvolti, anche se l’azienda non ha voluto fornire per il momento indicazioni più precise sull’impatto locale.
“Si tratta di tagli globali e non possiamo dare ulteriori dettagli al momento perché siamo all’inizio della procedura di consultazione”, ha indicato all’agenzia Awp il CEO Dimitri de Vreeze. L’azienda non ha comunicato quando sarà in grado di fornire informazioni più precise, sottolineando di stare lavorando “in stretta collaborazione con i comitati aziendali interessati”.
L’annuncio arriva dopo la presentazione, avvenuta in marzo durante la giornata degli investitori, di un piano d’azione volto ad accelerare la performance economica del gruppo. Il programma di risparmio, che il gruppo dichiara di avere “pienamente avviato”, prevede economie per un totale di 100 milioni di euro (93 milioni di franchi), a fronte di costi straordinari stimati anch’essi intorno ai 100 milioni di euro.
Oggi l’impresa ha diffuso i dati trimestrali: nel primo semestre il fatturato è salito (su base annua) del 5% a 4,7 miliardi di euro, mentre l’utile operativo rettificato a livello Ebitda (cioè prima di interessi, imposte, svalutazioni e ammortamenti) si è contratto del 7% a 900 milioni. I profitti netti si sono attestati a 221 milioni di euro, a fronte dei 541 milioni dello stesso periodo del 2025.
La reazione della borsa alle novità odierne è stata di entusiasmo: in mattinata l’azione DSM-Firmenich – che ha esordito in maggio sul mercato di Zurigo – guadagnava l’11%. Dalla sua quotazione il titolo segna +30%.
DSM-Firmenich è una multinazionale nata nel 2023 dalla fusione fra l’impresa ginevrina Firmenich, le cui origini risalgono al 1895, e l’olandese DSM (l’acronimo sta per Dutch State Mines), fondata nel 1902 come impresa mineraria. Ha una doppia sede, a Maastricht (Paesi Bassi) nonché a Kaiseraugst (AG), e un organico di 21’000 dipendenti con cui opera in circa 60 paesi. Nel 2025 ha realizzato un fatturato di 9 miliardi di euro (8,3 miliardi di franchi al cambio attuale).
L’impresa assomiglia molto, per campo d’attività, alla ginevrina Givaudan, che fa parte dell’SMI, l’indice borsistico che comprende le 20 più importanti società elvetiche. Altri concorrenti sono la società tedesca Symrise e il gruppo americano International Flavors & Fragrances. Gli esperti del settore stimano che queste quattro aziende controllino insieme oltre la metà del mercato mondiale delle fragranze e degli aromi.