Apertura in crescita per la Borsa svizzera
Sulla scia del pacchetto di misure a sostegno dei mercati finanziari preannunciato dal governo statunitense, la Borsa svizzera ha aperto venerdì in netta progressione.
Analogamente ai mercati borsistici internazionali, lo Swiss market index (SMI) ha vissuto una settimana decisamente travagliata: dopo aver perso circa l’8% in pochi giorni, giovedì sera ha chiuso in calo dello 0,47%.
L’annuncio del governo americano, che prevede un intervento per aiutare le banche a liberarsi dei crediti a rischio accumulati nel corso della bolla immobiliare, ha però portato una ventata di ottimismo che si è ripercossa positivamente sulle borse.
Venerdì mattina alle 09.10, l’indice SMI ha aperto a oltre 7’000 punti, in progressione del 6,2%. In crescita pure le azioni delle due principali banche elvetiche: +33% per UBS e + 15% per il Credit Suisse.
Anche le altre piazze europee hanno reagito con una forte crescita. Giovedì a Wall Street, sulla scia delle voci su un possibile piano di salvataggio dell’intero sistema, il Dow Jones è salito del 3,78% a 11.010,82 punti e il Nasdaq del 4,78% a 2199,10 punti.
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