Banche cantonali in piena forma
Le banche cantonali svizzere hanno registrato buoni risultati nel 2009. L'utile netto è progredito del 17,3% a 2,7 miliardi di franchi, il terzo miglior risultato della loro storia.
L’utile lordo ha raggiunto i 4,3 miliardi, in crescita del 10,8%. I prestiti ipotecari sono aumentati del 6,8% a 257,6 miliardi di franchi, ha fatto sapere mercoledì l’Unione delle Banche Cantonali Svizzere (UBCS).
In rialzo anche i prestiti a piccole e medie imprese, saliti dell’1,2% a 47,5 miliardi di franchi.
L’afflusso di nuovi clienti – favorito dai problemi finanziari e giudiziari che hanno macchiato l’operato dei grandi istituti UBS e Credit Suisse – ha contribuito all’aumento dei fondi della clientela, saliti del 6,5% a 276,6 miliardi di franchi, scrive l’UBCS. Il totale di bilancio si è fissato a 419,6 miliardi (+3,8%).
Le banche cantonali, di proprietà dei singoli cantoni, verseranno 85 milioni di franchi alla Confederazione sotto forma di imposte.
Le 24 banche cantonali attive in Svizzera impiegano circa 19’000 persone.
swissinfo.ch e agenzie
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