Crisi: popolazione svizzera pessimista
La popolazione svizzera non pensa che la crisi economica e finanziaria sia superata. E non crede che il settore riesca ad uscirne da solo.
Secondo un sondaggio rappresentativo dell’istituto gfs-Zurigo, i cui risultati sono stati pubblicati giovedì, il 56% degli interpellati ritiene che sia necessario un ulteriore intervento regolativo dello Stato, mentre solo il 32% pensa che gli operatori del ramo siano in grado di voltare pagina da soli.
Regna inoltre lo scetticismo sui top-manager. Il 42% degli intervistati non crede che costoro abbiano imparato la lezione. Il 32% è invece fiducioso, mentre il 22% è indeciso sulla questione.
Il 75% del campione – 1030 persone della Svizzera tedesca e di quella romanda, intevistate fra il 23 marzo e il 14 aprile 2009 – si dice inoltre pronto a sostenere l’iniziativa popolare “contro le retribuzioni abusive”, attualmente pendente in parlamento.
swissinfo.ch e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.