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Fine del segreto bancario La soddisfazione dei banchieri svizzeri

La decisione della camera bassa del parlamento in favore dell’introduzione dello scambio automatico di informazioni in ambito fiscale aumenta la credibilità della piazza finanziaria elvetica, ritiene l’Associazione svizzera dei banchieri.

Fino a pochi anni fa impensabile, la fine del segreto bancario è una buona notizia per SwissBankingLink esterno. Le banche in Svizzera si confermano tra le più solide al mondo, grazie anche a una normativa «too big to fail» (troppo grandi per fallire) tempestiva e applicata in modo sistematico, indica l’Associazione svizzera dei banchieri in un comunicato.

Accettando e mettendo diligentemente in pratica gli standard internazionali, come lo scambio automatico di informazioni, le banche contribuiscono alla certezza del diritto, si legge nella nota.

Mercoledì, la camera bassa del parlamento (Consiglio nazionale) ha approvato due progetti governativi che di fatto rappresentano un primo passo verso lo smantellamento del segreto bancario per i clienti esteri di istituti elvetici.

Anche altre piazze finanziarie devono attenersi agli standard internazionali nelle questioni fiscali, auspica SwissBanking, secondo cui occorrono anche soluzioni eque per la regolarizzazione del passato e opportunità per migliorare l’accesso al mercato.

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swissinfo.ch e tvsvizzera.it (TG del 17.09.15)

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