L'importanza dei senior per l’economia svizzera

I lavoratori “anziani”, detti anche senior, sono bene integrati nel mercato del lavoro elvetico e saranno sempre più importanti per l'economia elvetica.

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 aprile 2016 - 09:16
swissinfo.ch e tvsvizzera.it (TG del 21.4.16)

Dalla seconda conferenza nazionale sul tema dei lavoratori in età avanzata, che ha riunito a Berna rappresentanti delle autorità, dei sindacati e del padronato, è emerso un quadro nel complesso positivo: dal 2010 al 2015 la quota di persone attive fra i 55 e i 64 anni è aumentata di 5,3 punti percentuali, raggiungendo il 75,8%.

Lo scorso anno il tasso di disoccupazione in Svizzera è stato in media del 3,3%, quello dei cinquantenni e degli ultracinquantenni del 2,9%. I lavoratori in età avanzata continuano a essere esposti a un rischio di disoccupazione inferiore alla media, ha detto il presidente della Confederazione Johann Schneider Amman. Eppure, una volta disoccupati, hanno molte più difficoltà a reinserirsi nel mondo del lavoro rispetto ai più giovani.

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