The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Sotto accusa due broker del Credit Suisse

La SEC, l'organo di vigilanza delle borse americane, ha annunciato mercoledì di avere messo sotto accusa due ex broker del Credit Suisse per una truffa di oltre un miliardo di dollari ai danni della clientela.

La presunta frode è avvenuta nell’ambito della vendita di cosiddette ARS (Auction Rate Securities). Secondo la SEC, i due operatori hanno fatto credere che tale categoria di titoli fosse garantita da prestiti federali a studenti, fosse sicura e rappresentasse un’alternativa liquida a depositi bancari o a fondi del mercato monetario.

Invece tali titoli erano collegati a mutui subprime e ad altri tipi di prestiti che non avevano a che fare con quelli studenteschi. Con tale inganno erano riusciti a incassare illecitamente commissioni più elevate, afferma Linda Chatman Thomson, direttrice della divisione esecutiva della SEC.

I due broker erano stati licenziati con effetto immediato nel settembre 2007, dopo che erano emerse le irregolarità, ha comunicato il Credit Suisse. La banca aveva informato immediatamente le autorità, prosegue la nota.

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR