USS vuole aumenti salariali reali per tutti

La piena compensazione del rincaro e aumenti reali tra l'1,5 e il 2,5%: è la richiesta dell'USS ai negoziati salariali per il 2009.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 agosto 2008 - 11:15

"Chi mette in discussione il diritto alla piena compensazione del rincaro difende di fatto una politica volta alla riduzione delle buste paga", ha sottolineato il presidente dell'Unione sindacale svizzera (USS) Paul Rechsteiner, illustrando martedì le rivendicazioni della più grande organizzazione di salariati elvetica.

Il deputato socialista sangallese ha ricordato che l'inflazione in luglio ha raggiunto il 3,1%, ossia il livello più alto degli ultimi 15 anni.

Ai datori di lavoro l'USS chiede un gesto particolare in favore dei redditi più modesti, che sono cresciuti in misura inferiore alle retribuzioni più elevate. Per questa categoria, oltre alla piena compensazione del rincaro, la confederazione sindacale rivendica aumenti netti fra i 100 e i 150 franchi al mese, a dipendenza dei settori.

Le richieste dell'USS sono in linea con quelle formulate due settimane fa dalla confederazione di sindacati cristiano sociali Travail.Suisse.

In una nota, l'Unione svizzera degli imprenditori ha respinto le richieste, invitando i sindacati alla moderazione.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo