Federali 2015: Adèle Thorens per unione partiti “ragionevoli”
(Keystone-ATS) La consigliera nazionale Adèle Thorens (VD), co-presidente dei Verdi, giudica prioritario per le prossime elezioni federali del 2015 contrastare la politica isolazionista perseguita dall’UDC. Per questo motivo, ha dichiarato in un’intervista pubblicata oggi dal quotidiano romando “Le Temps”, ha invitato tutti i partiti “ragionevoli” a fare gruppo contro i democentristi di Toni Brunner per mantenere una “Svizzera aperta”.
Tutti i partiti sono confrontati col medesimo problema: l’UDC domina il dibattito politico con le sue provocazioni in materia di migrazione, ha affermato la deputata vodese al giornale ginevrino. Bisogna fare in modo che la concorrenza tra i partiti in vista delle prossime elezioni non sfoci in divisioni tra le formazioni politiche “nella lotta all’isolazionismo”, ha aggiunto.
Per Adèle Thorens, su questo aspetto i Verdi svizzeri possono svolgere un ruolo chiave non essendo partito di governo e tenuto conto del fatto che il loro elettorato ha chiaramente respinto l’iniziativa dell’UDC contro l’immigrazione di massa accolta in votazione popolare lo scorso 9 di febbraio.
Su un’eventuale entrata degli ecologisti in Consiglio federale, la Thorens ha preferito rimanere sul vago, rimandando il discorso al dopo elezioni. Per la consigliera nazionale è più importante avere in governo persone con progetti comuni, capaci di lavorare in modo collegiale e credibili di fronte al parlamento.