Casinò svizzeri a gonfie vele
Nel 2007 il prodotto lordo delle diciannove case da gioco elvetiche ha superato il miliardo di franchi. Inoltre, rispetto all'anno precedente, il numero di procedimenti penali nell'ambito della lotta al riciclaggio di denaro è sensibilmente diminuito.
È quanto risulta dal rapporto della Commissione federale delle case da gioco, diffuso lunedì. Il documento completa i dati forniti lo scorso 8 maggio dalla Federazione svizzera dei casinò, che si riferivano soltanto alle diciassette case da gioco affiliate, senza includere quelle di Meyrin (Ginevra) e Crans-Montana (Vallese).
A livello nazionale, il Casinò di Mendrisio conferma il primo posto, con entrate per oltre 128 milioni di franchi; al secondo posto quello di Montreux (oltre 115 milioni), al terzo il Casinò di Lugano (più di 113 milioni).
Rispetto al 2006, i casinò hanno nuovamente aumentato le proprie entrate, registrando complessivamente un prodotto lordo dei giochi di 1’018 milioni di franchi (+ 6,8%). La tassa sulle case da gioco ha reso complessivamente 544 milioni di franchi (+ 9,9%). Al fondo di compensazione per l’Assicurazione vecchiaia e superstiti sono stati assegnati 458,3 milioni di franchi, mentre i Cantoni hanno incassato 86,2 milioni di franchi. L’aliquota fiscale è ammontata al 52,9 %.
Il primo luglio 2007 la Cfcg ha posto in vigore la nuova ordinanza sul riciclaggio di denaro, adattando ai nuovi standard internazionali gli obblighi di diligenza delle case da gioco. In virtù della nuova ordinanza queste hanno adattato i propri processi interni alle nuove norme.
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