Credit Suisse Group taglia 2000 impieghi
Il Credit Suisse Group (CSG) sopprimerà 2000 impieghi nella sua divisione banca d'affari Credit Suisse First Boston (CSFB). L'istituto di credito - il numero due in Svizzera - ha registrato una perdita operativa di 300 milioni di franchi nel terzo trimestre, dedotto l'ammortamento dell'avviamento.
I risultati dettagliati saranno pubblicati il 20 novembre. Prima della deduzione del goodwill (avviamento), il risultato operativo è più o meno equilibrato. Nel periodo in rassegna, il CSFB ha subito una perdita operativa di 200 milioni di franchi. Tale risultato riflette le difficoltà dei mercati e le conseguenze degli attentati negli USA dell’11 settembre, indica il CSG in una nota diramata martedì. Nel periodo in rassegna i ricavi lordi della divisione sono diminuiti del 20 per cento rispetto al secondo trimestre e del 26 per cento rispetto ai primi tre mesi del 2001.
Alla perdita del CSFB si sono aggiunti una riduzione dei proventi degli affari assicurativi, una rettifica di valore della partecipazione nella Rentenanstalt/Swiss Life e accantonamenti per 200 milioni di franchi in relazione ai crediti scoperti concessi a Swissair Group.
Il gruppo ha fatto sapere martedì di voler ridurre i costi del CSFB di un miliardo di dollari (1,6 miliardi di franchi) entro la fine del 2002. I posti cancellati nel CSFB sono pari al 7 per cento circa dell’organico della divisione. Il CSFB «mira ad adeguare le proprie capacità alla situazione del mercato e ad armonizzare la struttura dei costi con quella dei concorrenti», spiega il gruppo.
In uno sfondo di difficoltà di mercato e di flessione del volume delle transazioni, le divisioni «Credit Suisse Private Banking» e «Credit Suisse Banking» continuano «a registrare buoni risultati».
A causa della riduzione del risultato finanziario, il CSG si attende una performance nettamente inferiore degli affari assicurativi nel secondo semestre del 2001, prosegue la nota. La lunga discesa del corso delle azioni ha comportato una contrazione dei guadagni in capitale nei portafogli delle unità assicurative, malgrado la quota dei titoli azionari sia stata ridotta nel secondo e nel terzo trimestre.
La partecipazione del gruppo a Rentenanstalt/Swiss Life, pari al 5 per cento delle azioni in circolazione, si traduce in una perdita (non realizzata) di circa 400 milioni di franchi. La valutazione di tali titoli avviene secondo il metodo «lower of cost or market», ossia applicando il corso più basso tra prezzo di acquisto e prezzo di mercato, indica il CSG.
Nel terzo trimestre le azioni Rentenanstalt/Swiss Life hanno perso più del 40 per cento del loro valore. Il gruppo bancario vanta tuttavia considerevoli utili non realizzati su altre partecipazioni finanziarie.
Il gruppo valuta prudentemente il quarto trimestre. La situazione non dovrebbe migliorare per quanto riguarda il volume delle transazioni e lo stato del mercato, indica il CSG nella nota. La grande banca ha però fiducia circa la forza delle sue unità d’affari e si aspetta riflessi positivi dal suo programma di riduzione dei costi.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.