easyJet espande ancora le sue attività a Ginevra
La compagnia a basso costo ha annunciato un'ulteriore espansione delle sue attività all'aeroporto di Ginevra-Cointrin, con l'apertura di due nuove linee verso Amburgo e Praga.
La crescita potrebbe però in futuro essere frenata se l’aeroporto di Ginevra-Cointrin non troverà delle soluzioni per aumentare le capacità.
La compagnia a basso costo easyJet ha ormai un ampio vantaggio nei confronti di Swiss per quanto riguarda le parti di mercato all’aeroporto di Ginevra-Cointrin. L’aviolinea fondata da Stelios Haji-Ioannou detiene circa il 30%, mentre la compagnia di bandiera svizzera il 12%.
easyJet non vuole però sedersi sugli allori: nel 2006 si è fissata come obiettivo di superare i tre milioni di passeggeri, ha annunciato giovedì in una conferenza stampa il direttore generale commerciale della filiale svizzera Philippe Vignon.
Due nuovi collegamenti
«Negli ultimi anni easyJet ha conosciuto una crescita media del 15% e vi è chiaramente spazio per un ulteriore sviluppo nelle nostre due basi svizzere (Cointrin appunto e Basilea-Mulhouse, ndr)», indica a swissinfo Philippe Vignon.
Attualmente EasyJet collega Ginevra-Cointrin con altri 22 scali. Nei prossimi mesi inaugurerà altri due collegamenti: Praga dal 29 ottobre e Amburgo dal 1. dicembre.
«Siamo convinti che da Amburgo verrà molta gente per sciare nelle Alpi francesi e svizzere. Inoltre le due città hanno dei forti legami commerciali. Praga, per contro, è la classica destinazione di vacanza e da sempre è considerata il gioiello dell’Europa orientale», spiega Vignon.
Per quanto concerne l’aeroporto di Basilea-Mulhouse, la strategia di easyJet è meno offensiva. «Nello spazio di 10 mesi abbiamo lanciato 15 collegamenti. Si tratta ora di consolidare la nostra posizione», indica il direttore commerciale. Lavorare in un bacino di clientela che tocca tre paesi è molto più complesso, spiega in sostanza Vignon.
Problemi di capacità
A Ginevra, easyJet Switzerland aspetta con interesse la concretizzazione del progetto di un terminal battezzato T2 destinato alle compagnie «low cost».
I lavori sono a un punto morto, poiché Air France ha interposto ricorso. «Il dossier è bloccato al Ministero dei trasporti svizzero», spiega Robert Deillon, direttore generale dell’aeroporto.
Secondo Philippe Vignon, ciò «non si ripercuoterà sui piani» della compagnia. EasyJet, inoltre, non ha nessuna intenzione di «far pressioni» sulla società che gestisce lo scalo.
Robert Deillon non nasconde però che l’aeroporto comincia ad avere problemi di capacità, «in particolare il sabato durante la stagione invernale». Nel 2005, a Ginevra-Cointrin il numero di passeggeri è aumentato di quasi il 10% e la crescita continua.
«Certo, il T2 è una delle possibilità per incrementare le capacità dello scalo. Adesso dobbiamo trovare delle altre soluzioni. Stiamo preparando un ‘business plan’ per i prossimi 10 anni e vedremo quali altre possibilità vi sono per adattare le capacità», indica il direttore dell’aeroporto. «Abbiamo comunque ancora delle riserve», conclude fiducioso Deillon.
swissinfo e agenzie
Nel 1995, anno della sua fondazione, easyJet ha trasportato 30’000 passeggeri.
Nel 2004, la compagnia a basso costo ne ha trasportati più di 24 milioni.
easyJet Switzerland è stata creata nel 1998 e Ginevra è stata scelta come base principale nel luglio del 1999.
Oggi la compagnia impiega 227 persone a Ginevra.
Nel 2005, easyJet ha trasportato da Ginevra 2’524’549 passeggeri (+26%).
A fine giugno 2006, la compagnia ne aveva trasportati 1’579’728 (+19% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).
Nel 2005 a Ginevra Cointrin sono transitati 9’410’917 passeggeri.
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