L’inflazione sale oltre il 3%
Il rincaro in Svizzera ha superato per la prima volta da 15 anni la soglia del 3%, indica l'Ufficio federale di statistica (UST). I saldi estivi hanno invece contribuito al calo dei prezzi.
L’indice nazionale dei prezzi al consumo calcolato dall’UST per il mese di luglio è sceso dello 0,4% rispetto al mese precedente, grazie soprattutto ai saldi nel settore dell’abbigliamento, si legge in un comunicato diffuso venerdì.
Su base annua l’inflazione è tuttavia salita al 3,1%, quando è stata del 2,9% nel giugno 2008 e dello 0,7% nel luglio 2007.
L’aumento del rincaro annuo nonostante un indice regressivo, precisa l’UST, è dovuto al cosiddetto effetto base: il tasso di variazione mensile nel luglio 2007 è stato di -0,6%, contro il -0,4% nel luglio 2008, ciò che dà una progressione di 0,2 punti percentuali.
Analogamente alla zona euro, il tasso d’inflazione in Svizzera è da diversi mesi ai livelli registrati una quindicina di anni fa, in particolare a causa del rialzo del prezzo del petrolio. Per ritrovare un’inflazione superiore al 3% bisogna ritornare al 1993, quando il rincaro annuo è stato del 3,4%.
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