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Maggiori investimenti per gli imprenditori

Per il 2005, i produttori di strumenti di precisione si dicono molto propensi all'investimento. Keystone

Le imprese svizzere manifestano una reticenza meno marcata verso gli investimenti. In questo senso, il 2005 è visto con ottimismo.

Lo rivela l’annuale inchiesta del KOF, il principale istituto elvetico di ricerca congiunturale, secondo cui l’aumento degli investimenti dovrebbe dare una leggera spinta all’economia.

Incoraggiate dalla schiarita congiunturale dell’anno scorso e dal miglioramento della loro situazione sul fronte dei benefici, le imprese svizzere si dicono pronte ad investire con maggior vigore nel 2005.

La situazione generale soffre tuttavia dall’evoluzione registrata nel settore dei trasporti.

Lo rivela un’inchiesta del Centro di ricerche congiunturali del Politecnico federale di Zurigo (KOF), il quale ha spiegato mercoledì che le imprese che vogliono investire sono più numerose di quelle che procedono a riduzioni nella loro politica di investimento.

«Grazie alla ripresa, la concretizzazione dei progetti appare più certa», dichiara Daniel Lampart, collaboratore scientifico del KOF.

Il principale istituto elvetico di ricerca congiunturale indica che il rafforzamento della propensione a investire si osserva nel settore dell’industria, dell’edilizia e dei servizi.

Pesano le grosse spese delle FFS

Nel settore dei servizi, le cui manovre rappresentano il 60% degli investimenti totali, quasi la metà delle imprese interrogate (49%) ha aumentato il proprio budget d’investimento, mentre il 20,7% ha fatto l’inverso.

Questo risultato non comprende tuttavia i trasporti, per i quali le risposte fornite dalle Ferrovie federali svizzere (FFS) hanno pesato, dal punto di vista della ponderazione, in modo particolare.

«Già durante l’anno scorso, le spese consacrate alle nuove trasversali ferroviarie alpine e la conclusione dei progetti di “Ferrovia 2000” hanno avuto un effetto negativo», precisa Lampart.

Industria e edilizia più attive

Per quel che concerne l’industria, il 47,5% delle società prevede di investire maggiormente nel 2005; solamente il 19,5% punterà invece su delle riduzioni.

In questo settore dell’economia elvetica, la chimica e i produttori di strumenti di precisione appaiono come i rami più propensi all’investimento.

Le aspirazioni dell’industria dei macchinari si rivelano invece più modeste. I progetti di delocalizzazione all’estero avrebbero infatti un effetto sugli investimenti in Svizzera.

Nel ramo edilizio, la proporzione dei gruppi attivi nella costruzione che intendono aumentare i loro investimenti (24,6%) supera, per la prima volta dal 2000, quello delle società che prevedono l’inverso (14,4%).

swissinfo e agenzie

Il KOF (Centro di ricerche congiunturali del Politecnico federale di Zurigo) è il più importante tra gli istituti elvetici che si occupano di studiare l’andamento della congiuntura e di elaborare delle previsioni.

In questo settore sono attivi anche il seco (Segretariato di stato dell’economia) e il BAK (Basel Economics: istituto di ricerche congiunturali di Basilea).

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