Mannaia belga su Swissair Group
Il governo belga vuole trascinare Swissair davanti ai tribunali, raccogliendo attorno a sé tutti coloro che in Europa hanno subito le conseguenze della strategia d'espansione del gruppo elvetico.
Rik Daems, ministro delle partecipazioni pubbliche, ha dichiarato lunedì di voler “colpire duramente” il gruppo elvetico per il suo comportamento, giudicato “scandaloso”.
Interrogato dalla radio belga RTBF, Rik Daems ha indicato che le denuncie contro Swissair Group, azionista con il 49.5 % della Sabena, tornano prepotentemente d’attualità. “Swissair si è ritirata dai suoi impegni in maniera scandalosa”, ha detto il ministro.
Lotta comune
Rik Daems sta lavorando per riunire le varie parti ritenute vittime del gruppo aereo elvetico. “Abbiamo già contattato i colleghi portoghesi che ci hanno dato l’idea di rivolgerci anche a quelli francesi e tedeschi per vedere se potevamo fare qualcosa assieme”, ha osservato il ministro belga, aggiungendo di disporre anche di avvocati in Svizzera. Il gruppo elvetico ha “causato drammi non solo in Belgio, bensì anche in Francia, Portogallo e Germania”.
“Colpire duro”
“Colpiremo duramente per cercare di ottenere i soldi che andranno in seguito al personale della Sabena” ha aggiunto.
Swissair era entrata nel gruppo Sabena nel 1995, acquistando il 49.5 del capitale e un’opzione di maggioranza. In aprile del 2000, Swissair aveva accettato di portare la sua partecipazione all’85 % al momento dell’entrata in vigore dei trattati bilaterali (che comprendevano un accordo sul traffico aereo Svizzera-UE) con l’Europa. Accordi che tuttavia non sono ancora entrati in vigore.
Il triste seguito
A partire dallo scorso giugno, Swissair Group, confrontato con gravi problemi di liquidità, ha cercato di rinegoziare il suo obbligo di aumentare la propria partecipazione in Belgio. Il mese seguente, Swissair otteneva di restare al 49.5 % in cambio di un’ultima immissione di denaro fresco.
Ciò nonostante, il 1. ottobre, poco prima di dichiarare il proprio drammatico fallimento, il gruppo svizzero annunciava la sua impossibilità di ricapitalizzare Sabena. Mercoledì scorso si è concretizzata la fine anche per Sabena.
Swissair Group disponeva di partecipazioni anche in Francia (AOM/Air Liberté e Air Littoral), Portogallo (TAP/Air Portugal) e Germania (LTU).
swissinfo e agenzie
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