Traffico pesante: Task Force bacchettata da Iniziativa delle Alpi
L'Iniziativa delle Alpi (IdA) insorge contro la proposta della task force "camion in transito" di integrare il raccordo Mendrisio-Stabio-Gaggiolo nella rete delle strade nazionali per sgravare a lungo termine la dogana di Chiasso-Brogeda.
Secondo il presidente Fabio Pedrina, è peraltro “ridicolo” che si presenti una misura attuabile al più presto fra cinque anni per risolvere un problema urgente. La task force dovrebbe invece concentrarsi sulla ricerca di provvedimenti immediati e sensati.
Il potenziamento dell’asse stradale sarebbe in concorrenza diretta con il progetto parallelo di linea ferroviaria Lugano-Varese, osserva in un comunicato diramato mercoledì l’organizzazione ambientalista. L’IdA sollecita al contrario una promozione del trasporto su rotaia. Ma l’obiettivo occulto della task force è di avere in tal modo “uno scaricatore” per il traffico del San Gottardo, ha dichiarato all’ats Pedrina.
La task force segue “una strada sbagliata” e “chiude gli occhi di fronte alla realtà” perché non vuole assolutamente limitare il traffico pesante, si stigmatizza nella nota. Solo con un divieto di circolazione per i camion sull’asse del San Gottardo, con eccezioni mirate per il traffico nazionale di approvvigionamento, si possono evitare nuovi caos sulla A2 alla vigilia di giorni di esodo, sostiene l’IdA. Simili restrizioni vengono applicate anche nei Paesi europei, puntualizza Fabio Pedrina.
Il presidente dell’IdA mette in guardia da eventuali tentativi di mettere in discussione il divieto di circolazione notturna dei camion. Un principio inamovibile per l’IdA. L’organizzazione denuncia infine l’assenza di statistiche attendibili sul traffico ai valichi di frontiera. Si tratta di una lacuna deve essere urgentemente colmata dalla task force, conclude il comunicato.
swissinfo e agenzie
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