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Utili mai visti per la Posta svizzera

Il giallo della Posta per il trasporto di passeggeri: uno dei settori in positivo. www.post.ch

336 milioni di franchi: a tanto ammontano gli utili fatti registrare dalla Posta nel 2003.

I sindacati chiedono ora che il gigante giallo ripaghi i suoi dipendenti, migliorando le condizioni di lavoro.

La Posta svizzera ha archiviato il 2003 con un utile di 366 milioni di franchi, 155 milioni in più rispetto all’anno precedente. Il fatturato è aumentato solo leggermente da 6,874 a 6,888 miliardi.

La direzione, alla luce dei buoni risultati, verserà ai dipendenti un premio che potrà essere percepito sotto forma di un’indennità salariale di 350 franchi o di due giorni di vacanza.

I sindacati vogliono più attenzione ai lavoratori

Il premio «è più che meritato», ha fatto sapere il sindacato Transfair. Bisogna considerare che la crescita degli utili «risulta principalmente dalla soppressione di impieghi. La ristrutturazione si è fatta sulle spalle dei dipendenti».

I buoni risultati della Posta, hanno rallegrato Christian Levrat, presidente del Sindacato della Comunicazione. Levrat spera che il «gigante giallo» riveda ora la sua posizione nei negoziati avviati per la definizione del nuovo contratto collettivo di lavoro.

«Dal momento che è in buone condizioni di salute, la Posta non può continuare a degradare le condizioni di lavoro dei propri dipendenti e smantellare il servizio pubblico», ha affermato Levrat.

La Posta non ha commentato le reazioni dei sindacati. Robert Pfister, portavoce dell’azienda, ha però fatto sapere che la Posta ritiene d’aver bisogno di più spazio d’azione in merito alle condizioni di lavoro.

Le ragioni del successo

In un comunicato, la Posta spiega che la sensibile crescita dell’utile è da ricondurre nella misura di circa i due terzi allo scioglimento di accantonamenti d’esercizio non più necessari: al saldo sono risultati 97 milioni di franchi, derivanti da una nuova valutazione degli effetti sul personale delle misure di ammodernamento del trattamento delle lettere (REMA), dalla riorganizzazione delle agevolazioni per il personale attivo e in pensione e dal riassetto della rete degli uffici postali.

All’utile del gruppo hanno contribuito essenzialmente i settori di attività «Servizi finanziari», con 243 milioni di franchi (anno precedente: 202 milioni), nonché – in misura minore – «International», con 31 milioni (anno precedente: 30 milioni), e «Traffico viaggiatori», con 12 milioni (anno precedente: 9 milioni).

Nonostante la difficile situazione dei mercati, «PostFinance» è riuscita a migliorare il risultato, registrando un afflusso di nuovi capitali pari a 5,1 miliardi di franchi. La massa patrimoniale della clientela è ora pari a circa 32 miliardi di franchi. Parallelamente all’aumento dei depositi dei clienti, anche il numero dei «Conti Gialli» è cresciuto di 160 000 unità.

Con una crescita del 12 per cento «Swiss Post International» (SPI) ha segnato un risultato leggermente superiore rispetto al 2002. «AutoPostale» è riuscita ad aumentare ulteriormente il ricavo d’esercizio, ma, alla luce della situazione finanziaria degli enti pubblici, rimane esposta a una costante pressione sui margini.

Lettere che non rendono

Nonostante le misure di contenimento della spesa, il settore d’attività «Mail» – confrontato a un costante calo dei volumi (-1,3 percento) e a un marcato spostamento verso prodotti più a buon mercato (dalla posta A alla posta B) – non è riuscito a compensare totalmente il calo di fatturato di 128 milioni di franchi. Il settore «Mail» segna un deficit di 52 milioni di franchi (anno precedente -3 milioni di franchi).

Il settore di attività «Logistics» è invece riuscito a ridurre di due terzi il deficit, attestatosi nel 2003 a 32 milioni di franchi. Nonostante l’ulteriore flessione dei volumi (-0,9 per cento) grazie al trattamento più efficace degli invii nei nuovi centri pacchi, l’unità «PostaPacchi» ha già pressoché pareggiato i conti (2003: -4 milioni di franchi, anno precedente: -67 milioni).

Nella rete degli uffici postali la richiesta di prestazioni continua a diminuire. I minori ricavi risultanti sono stati compensati dalle misure di risparmio sui costi della rete. Grazie alle prestazioni di terzi, «Rete postale e vendita» segna un risultato d’esercizio di 18 milioni di franchi (anno precedente -28 milioni).

swissinfo e agenzie

Utile 2003: 336 milioni di franchi (+ 155 milioni rispetto al 2002)
Fatturato: 6,888 miliardi (2002: 6,874 miliardi)
Settori in positivo: Servizi finanziari (243 milioni, + 41 milioni rispetto al 2002), International (31 milioni, + 1 milione), Traffico viaggiatori (12 milioni, + 3 milioni)
Settore in negativo: Mail (52 milioni di perdita, 49 in più del 2002), il traffico di posta lettere è diminuito dell’1,3%.

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