Francia: Hollande ricomincia da Valls
(Keystone-ATS) Sette minuti per difendersi, per improvvisare un nuovo progetto, per mandare a casa il premier e nominare proprio colui che, nel 2017, sarà il suo avversario più agguerrito per l’Eliseo. François Hollande ha parlato ai francesi brevemente, con un messaggio registrato e diffuso su tutti i canali. Parole di circostanza dopo la disfatta, il grazie al premier Ayrault e la nomina di Valls con un “governo di lotta”.
“Ho affidato a Manuel Valls il compito di guidare il governo della Francia. Ne ha le qualità”. ha detto Hollande. “È un momento importante per la nostra vita nazionale. Avete espresso il vostro malcontento e delusione. Ho capito il vostro messaggio, è chiaro”, ha precisato Hollande, che dice di assumersene “personalmente” le responsabilità. L’incarico a Valls sarà quello di guidare un “governo di lotta”.
Il presidente ha pure annunciato “una diminuzione delle tasse” da qui al 2017 e un “rapido calo dei contributi” da parte dei lavoratori.
Valls è riconosciuto come esponente della destra socialista, “liberal” in economia e “repubblicano” nei valori. Si tratta di una svolta assoluta rispetto al socialdemocratico Ayrault che ha già spinto i due ministri ecologisti ad annunciare che del nuovo governo non vogliono far parte.
Il ministro alla Casa Cecile Duflot e il ministro delegato allo Sviluppo Pascal Canfin “non intendono partecipare al nuovo governo”, hanno indicato in una nota. La scelta di Manuel Valls come nuovo Primo ministro, aggiungono i due nel comunicato, “non è la risposta adeguata ai problemi dei francesi”.