GE: accordo tra sindacati e direzione trasporti pubblici
(Keystone-ATS) I tre sindacati del personale della società dei Trasporti pubblici ginevrini (TPG) ha annunciato questa sera di aver trovato un accordo con la direzione ed il consiglio di amministrazione dell’azienda. L’intesa comprenderebbe una delle principali rivendicazioni: la garanzia che non ci saranno licenziamenti.
Secondo Valérie Solano, del Sindacato del personale dei trasporti (SEV), si tratta di un “non accordo”, che deve comunque ancora essere avallato dall’assemblea generale dei dipendenti, questa notte. Solo allora si saprà se essi domani rinunceranno a scioperare.
Contro le previste riduzioni dell’organico – soppressione di 131 posti di lavoro, di cui 63 licenziamenti – il personale dei TPG il 19 novembre ha attuato uno sciopero generale di 24 ore, che ha bloccato la circolazione di tutti i bus e i tram a Ginevra. Hanno funzionato solo le linee gestite da subappaltatori.
Il 27 novembre i dipendenti hanno poi anche organizzato un dimostrazione per il riesame del contratto di prestazioni dell’azienda dei trasporti per il quadriennio 2015-2018, “affinché non vi siano licenziamenti, né un degrado delle condizioni di lavoro e di pensionamento”.
Se il conflitto sia o meno risolto definitivamente dipende tra le altre cose dalla risposta del personale dei trasporti ginevrini la cui riunione – come indica una portavoce – si svolgerà questa notte.
Il nuovo contratto di prestazioni dell’azienda 2015-2018 non è ancora stato discusso al Gran Consiglio ginevrino. TPG – aveva indicato il direttore generale dell’azienda Christoph Stucki lo scorso 19 novembre – ha chiesto l’aggiunta di 20 milioni di franchi al contributo quadriennale di 845 milioni che dovrebbe essere consentito dal Cantone, allo scopo di compensare le perdite provocate dalla diminuzione delle tariffe approvata in votazione lo scorso maggio.