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Lezioni dalla Romania: che cosa si può fare contro l’influenza su TikTok?

Una manifestante tiene in mano un cartello
"Romania 2024, non 1984!" recita il cartello. La manifestazione di protesta a Bucarest si è svolta nel novembre 2024, dopo che l'esponente di estrema destra Calin Georgescu aveva inaspettatamente vinto il primo turno delle elezioni presidenziali. Successivamente, la Corte costituzionale ha annullato il risultato elettorale. AFP

Nel maggio 2025, per la seconda volta le cittadine e i cittadini rumeni sono stati chiamati alle urne per eleggere il presidente della Repubblica. La prima elezione era stata infatti annullata dalla Corte costituzionale a causa di interferenze russe. Con il sostegno della Svizzera, il laboratorio di idee Expert Forum ha raccolto prove sulle irregolarità della campagna elettorale.

In tutta Europa, le elezioni presidenziali in Romania del 2024 sono diventate il simbolo dell’influenza russa. Alcuni funzionari dell’Unione Europea hanno spiegato che quel voto poteva essere preso come esempio di come Mosca possa manipolare le campagne elettorali.

Per altri, l’annullamento della chiamata alle urne ha palesato l’impreparazione delle istituzioni rumene e come queste abbiano agito in modo sconsiderato, finendo per danneggiare la democrazia.

Ma che cosa era successo? “Il giorno delle elezioni non ci sono stati brogli che possano spiegare la vittoria di Georgescu”, afferma Septimius Parvu del think tank Expert Forum. La campagna è stata però insolita. Molte candidate e candidati appartenenti a grandi e piccoli partiti, anche di estrema destra, erano in corsa per la presidenza. Il giorno dello scrutinio, Calin Georgescu, un candidato indipendente di estrema destra e filorusso, ha ottenuto il 23% dei suffragi.

Settimio il Giovane
Septimius Parvu di Expert Forum documenta le elezioni e le campagne elettorali in Romania. Negli ultimi anni è diventato sempre più importante anche il monitoraggio di TikTok. Zur Verfügung gestellt

Parvu è convinto che molte persone non abbiano votato per Georgescu, ma contro i partiti di Governo. Ma come mai lo hanno scelto?

Gli account su TikTok che sostenevano Georgescu, spiega Parvu, sono aumentati in poche settimane più di quelli di tutte le altre persone candidate messe insieme nell’arco dell’intero anno. Expert Forum nutre quindi dubbi sul fatto che questa crescita sia stata favorita da follower in carne e ossa e da follower non a pagamento.

Georgescu ha condotto una campagna su TikTok che avrebbe dovuto costargli diversi milioni di euro. Ufficialmente, però, non ha speso nemmeno un euro.

Sostegno svizzero per la “tutela delle strutture democratiche consolidate”

Durante le elezioni rumene del 2024 e del 2025, Expert Forum ha monitorato sistematicamente TikTok, documentando comportamenti sospetti e presentando reclami.

Nel 2025, la Divisione Pace e diritti umani del Dipartimento federale degli affari esteri ha sostenuto il think tank “nell’ambito di un piccolo progetto”, come ha indicato un portavoce a Swissinfo, aggiungendo che il supporto rientrava in “un’assistenza mirata, flessibile e contestuale volta a proteggere le strutture democratiche consolidate”.

Leggete anche il nostro articolo sulla promozione internazionale della democrazia da parte della Svizzera:

Altri sviluppi

Le leggi elettorali in Romania sono restrittive, come spiega Parvu di Expert Forum: “Il finanziamento della campagna da parte di terzi è vietato. Il denaro dev’essere affidato alle candidate e ai candidati, che possono poi impiegarlo come meglio credono”. Questo è quanto dice la legge. Nella realtà, però, la situazione è diversa. “In altre parole: le capacità di vigilanza sono molto limitate”, sostiene.

Dopo le elezioni del novembre 2024, Expert Forum ha presentato un ricorso all’autorità elettorale chiedendo l’apertura di un’indagine. Il think tank ha inoltre pubblicato un formulario affinché anche altre persone potessero fare la stessa cosa. “Circa 5’000 persone hanno presentato un reclamo utilizzando il nostro documento”, ricorda Parvu. “Il nostro obiettivo è insegnare alla gente come inoltrare un ricorso e garantire elezioni corrette”.

Fiducia nelle elezioni persa

Ma il danno era ormai fatto. Secondo Parvu, l’annullamento delle elezioni del 2024 ha innescato una crisi di fiducia in Romania. Se già prima la politica e le persone politicamente attive godevano di scarso credito, la diffidenza interessa ora anche il processo elettorale.

Il 24 novembre 2024 si è tenuto il primo turno delle elezioni presidenziali, in cui Georgescu ha ottenuto il maggior numero di voti. Il 1° dicembre c’è stato il rinnovo del Parlamento. Sette giorni più tardi era previsto il secondo turno delle presidenziali. Il 4 dicembre, l’ufficio presidenziale ha reso pubblica una serie di documenti dei servizi segretiCollegamento esterno che indicavano influenze russe, finanziamenti illeciti e una campagna a favore di Georgescu promossa da influencer. Solo il 6 dicembre 2024 la Corte costituzionale ha annullato l’elezione.

Calin Georgescu Protesta
I sostenitori di Calin Georgescu manifestano il 10 gennaio 2025 davanti alla Corte costituzionale di Bucarest con una bara su cui è scritta la parola «democrazia». AFP

Una decisione criticata non solo dall’estrema destra. Parvu la definisce una “decisione nucleare” che danneggerà a lungo la democrazia rumena. Molti osservatori e osservatrici, come la giurista Alina Carrozzini, condividono la valutazione di Parvu. In un articoloCollegamento esterno, Carrozzini riconosce alla Corte costituzionale la volontà di difendere lo Stato di diritto. Allo stesso tempo, però, sostiene che il momento e le circostanze della decisione hanno “azzoppato la democrazia rumena”.

L’influenza sulle elezioni ha evidenziato come la democrazia possa essere il bersaglio della guerra ibrida della Russia. Nella primavera del 2025, la commissaria europea Kaja KallasCollegamento esterno, riferendosi alle elezioni in Romania, ha dichiarato che la disinformazione è “un proiettile al cuore della democrazia” e che le interferenze straniere sono “la pistola, la persona che impugna l’arma e l’intero arsenale”.

Quale ruolo ha avuto l’ingerenza straniera dalla Russia?

Parvu non ha ancora archiviato quanto è successo durante le elezioni del 2024. “Stiamo ancora tentando di capire che cosa sia successo esattamente”.

C’è stata sicuramente un’ingerenza russa. Ma non solo: “Alcune politiche e politici rumeni hanno cercato di affibbiare tutta la manipolazione dell’elezione a Mosca. Non è stato però così”, afferma Parvu. Anche cittadine e cittadini rumeni hanno sostenuto illegalmente Georgescu. “Qual è stato l’influsso russo e quello rumeno? Non lo sappiamo ancora”.

Georgescu è stato sostenuto economicamente da terzi. “Vari attori, che non erano autorizzati a farlo, hanno finanziato la sua campagna mediante criptovalute e pagamenti a influencer che pubblicavano i suoi hashtag”, spiega Parvu. Si sono osservate attività sospette riconducibili a reti di bot e intermediari.

Parvu parla di fallimento istituzionale ricordando i fatti avvenuti durante la campagna elettorale 2024. Lo slogan dell’Expert Forum è “per una Romania democratica, moderna e normale”. In un sistema funzionante, autorità, tribunali e politica avrebbero dovuto fare tutto il possibile per fare luce su quanto era accaduto e assumersi le proprie responsabilità.

L’importanza di TikTok in Romania

TikTok ha proprie regole contro la pubblicità politica. Expert ForumCollegamento esterno ha però documentato contenuti chiaramente a favore di Georgescu che “violavano in maniera palese le regole della piattaforma online”, ma che sono stati comunque pubblicati. Dal canto suo, l’azienda ha ribadito la sua volontàCollegamento esterno di “proteggere l’integrità della piattaforma durante le elezioni in Romania”.

Secondo quanto scrive TikTok, il sito ha impedito la “creazione di oltre 400’000 account spam in Romania” e successivamente ha eliminato account falsi a favore di Georgescu, ma anche di altri partiti. In quasi nessun altro Paese europeo, questo social è così diffuso come in Romania: circa il 57% della popolazione accede alla piattaforma.

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È anche per questo che durante la campagna elettorale, l’Expert Forum ha puntato la lente sugli hashtag. L’obiettivo era scoprire quali attività non fossero autentiche, ad esempio riconducibili a reti di bot o ad account acquistati.

Il Digital Services Act dell’UE offre un quadro giuridico contro i “comportamenti inautentici”. Secondo Parvu è però formulato in modo non sufficientemente chiaro.

Come Expert Forum monitora TikTok

Dal canto suo, Expert Forum cerca di collaborare con le piattaforme e le istituzioni rumene, segnalando le violazioni delle regole dei siti online o della legislazione nazionale da parte della pubblicità politica. Non è però sempre facile decidere, ricorda Parvu, quando è necessario intervenire.

Decidere quando sia opportuno farlo è spesso una questione delicata, secondo Parvu.

E così, alla base di una segnalazione c’è un’attenta ponderazione. “Quando avvertiamo su possibili comportamenti non autentici, non lo facciamo alla leggera”. Se osserviamo attività massicce di bot, la situazione è però chiara. “Posso accettare che altre persone abbiano opinioni diverse dalle mie, ma quando ci sono bot che vogliono influenzare un’elezione, allora è un’altra cosa”.

Sono stati individuati account numerati a sostegno di Georgescu: numero 1, numero 2, numero 3. “Non si tratta di contenuti autentici”, dice Parvu. Anche account senza contenuti, ma con un elevato numero di follower danno nell’occhio online. “Nel 2024 e nel 2025 ce n’erano molti”. Su alcuni social media non è purtroppo possibile conoscere la provenienza geografica di un account.

Migliaia di reclami durante le elezioni del 2025

Da alcuni anni, Expert Forum propone laboratori online per giornaliste e giornalisti per insegnare loro come svolgere attività d’inchiesta volte a scoprire le violazioni delle regole del finanziamento delle campagne elettorali. Per Parvu, individuare l’origine del denaro è la “spina dorsale della credibilità” di politici e politiche. Dopo le presidenziali del 2024 sono in molti a condividere questa idea. Alle elezioni del 2025, durante la campagna elettorale e durante lo scrutino ci sono state tra le 4’000 e le 5’000 denunce inoltrate tramite il modulo di Expert ForumCollegamento esterno.

Nonostante l’esclusione di Georgescu dalle presidenziali del 2025, le elezioni, vinte dal candidato filoeuropeo Nicusor Dan, sono comunque state criticate.

Con il sostegno della Svizzera, Expert Forum ha notato che lo scandalo dell’influenza russa ha avuto un effetto collaterale sulla politica rumena. “Altri partiti hanno iniziato a copiare il modello Georgescu”. I partiti hanno quindi puntato su TikTok, violando a volte i limiti, dice Parvu. “Il 2024 ha reso normali pratiche che rischiano di danneggiare le future campagne elettorali”.

Qual è secondo voi l’impatto dei social media sulla politica? Condividete la vostra prospettiva con noi:

Articolo a cura di David Eugster

Traduzione di Luca Beti

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