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Habemus papam! Ratzinger è Benedetto XVI

Joseph Ratzinger, Benedetto XVI, saluta la folla dopo la sua elezione

(RTS)

Il cardinale tedesco è stato eletto dal conclave al quarto scrutinio. La fumata bianca, dapprima incerta, si è alzata verso le 18.

Joseph Ratzinger, già arcivescovo di Monaco, è il 265esimo papa della storia della Chiesa cattolica. Nelle questioni dottrinali è vicino al suo predecessore Giovanni Paolo II.

Benedetto XVI, fino a poco fa conosciuto come cardinale Joseph Ratzinger, è stato eletto al quarto scrutinio e dopo appena 26 ore di conclave. Una durata così breve si ebbe soltanto con Pio XII al quale nel 1939 occorsero tre scrutini per essere eletto.

Con Ratzinger i cardinali riuniti in conclave hanno eletto un teologo conservatore e dogmatico, che da più di vent'anni lavora in seno alla curia. Non quindi, come auspicato da molti, un uomo impegnato nella missione pastorale e vicino alla gente. La folla accorsa a San Pietro ha comunque acclamato la sua nomina.

Nel suo saluto a Roma, Ratzinger ha assunto un atteggiamento umile: «Dopo il grande papa Giovanni Paolo II i signori cardinali hanno eletto me, un semplice e umile lavoratore nella vigna del Signore», ha esordito Benedetto XVI. «Mi consola il fatto che il Signore sa lavorare e agire con strumenti insufficienti. Nella gioia del signore risorto, fiduciosi del suo aiuto permanente andiamo avanti. Il Signore ci aiuterà e Maria sua madre sta al nostro fianco».

Il nuovo papa ha poi impartito la benezione «urbi et orbi» alla folla presente in piazza San Pietro e sparsa nel resto del mondo.

Incertezza sulla fumata

La fumata dal comignolo della cappella Sistina è uscita poco prima delle 18. Ma come era successo per i primi scrutini, si è esitato a lungo prima di avere la certezza che fosse bianca.

La folla in piazza San Pietro ha cominciato a cantare «Habemus papam», convinta che fosse stato eletto il successore di Karol Wojtyla, ma il suono delle campane, che ha confermato la nomina del 265esimo papa della Chiesa cattolica, è arrivato solo una decina di minuti dopo l'inizio della fumata.

I fedeli già presenti in Vaticano sono stati raggiunti da migliaia di altre persone poco dopo la notizia dell'elezione. Dopo i giorni di lutto per la morte di Giovanni Paolo II, questa volta erano i sorrisi a caratterizzare i volti della gente.

Un uomo che polarizza

La nomina di Benedetto XVI non ha però soddisfatto quanti speravano in una svolta nella dottrina cattolica. «Ancora nell'omelia di ieri [durante la messa che ha preceduto il conclave, ndr] Ratzinger ha voluto dare una testimonianza impressionante, antimoderna, assolutistica, fondamentalista, qualificando come "inganno" ogni altra convinzione, ogni altra credenza. Quanto è lontano Giovanni XXIII e il Concilio Vaticano II», hanno commentato i radicali italiani.

Anche in Svizzera, l'elezione del conservatore Ratzinger potrebbe non essere accolta con troppo entusiasmo. Ma le critiche più dure al cardinale della Baviera vengono proprio dalla sua Germania, dove viene visto come un simbolo conservatore.

In molti altri paesi, per contro, Ratzinger è considerato un «garante» della fede, una qualità positiva in questi tempi di rapidi e imperscrutabili mutamenti sociali.

Vittorio Messori, l'autore cattolico più letto al mondo, afferma che Ratzinger «non è affatto quel cattivo, quel terribile guardiano dell'ortodossia cattolica che alcuni vogliono far apparire. Ratzinger, è, viceversa, un uomo timido, schivo, un santo prete, che vive un'intensa spiritualità e crede fermamente nel potere della preghiera. Oltre, naturalmente, ad essere un genio della teologia cattolica».

swissinfo

Fatti e cifre

Joseph Ratzinger, 78 anni, è stato eletto al quarto scrutinio.
Per l'elezione erano necessari i due terzi dei voti.
Al conclave sono stati ammessi i cardinali con meno di 80 anni.
115 dei 117 cardinali aventi diritto hanno preso parte alla nomina, 2 erano malati.

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In breve

Nato il 16 aprile 1927 a Marktl am Inn in Germania, Joseph Ratzinger sognava già da piccolo di diventare cardinale. Dopo gli studi in teologia e filosofia è stato ordinato sacerdote nel 1951. A 30 era già professore universitario di dogmatica.

Nel 1977 è stato nominato arcivescovo di Monaco e Freising. Poco dopo ha ricevuto la porpora cardinalizia. Nel 1981 è stato chiamato a Roma da Giovanni Paolo II per guidare la Congregazione per la fede.

L'elezione di Joseph Ratzinger è avvenuta nell'anniversario della morte di un altro papa, Leone IX (19 aprile 1054). Il cardinale tedesco ha scelto però il nome di Benedetto XVI. L'ultimo a scegliere questo nome fu Giacomo della Chiesa, papa dal 1914 al 1922.

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