Israele apre valico di Rafah di sabato per passaggio feriti
Per la prima volta dalla riapertura del valico di Rafah tra Egitto e Gaza, Israele ha aperto il valico sul lato palestinese di sabato, consentendo però solo l'ingresso e l'uscita dei malati e dei feriti.
(Keystone-ATS) I valichi di Kerem Shalom e Awya, dove avvengono le ispezioni dei camion, sono rimasti chiusi, impedendo la consegna di aiuti umanitari a Gaza per il secondo giorno consecutivo. Lo fa sapere una fonte della sicurezza egiziana.
Al valico sono arrivati questa mattina feriti, malati e disabili palestinesi in arrivo da Gaza, nonché palestinesi in arrivo dal Cairo. I bisognosi di cure sono stati accompagnati dai mezzi e dal personale della Mezzaluna Rossa in vari ospedali egiziani. Si è trattato del quindicesimo gruppo di palestinesi in transito verso l’Egitto dalla riapertura del valico, avvenuta il 2 febbraio scorso. Come sempre, la Mezzaluna Rossa ha assicurato aiuto e conforto alle persone in arrivo, visibilmente sofferenti, incluso supporto psicologico per i bambini e assistenza per il ricongiungimento familiare.
Rispettando il digiuno del Ramadan, distribuiscono pasti prima dell’alba e dopo il tramonto, forniscono indumenti caldi e prodotti per l’igiene personale e distribuiscono kit di rimpatrio alle persone che rientrano nella Striscia di Gaza.